giovedì 14 giugno 2012

EURODISNEY: UNA GUIDA PT. 6

Puntate precedenti.

Buzz Lightyear Laser Blast
Chiudiamo la visita al Disneyland Park con la sezione dedicata al futuro e alla fantascienza: Discoveryland.

Qui c'è la giostra che in assoluto abbiamo fatto più volte, almeno quattro o cinque. Trattasi di Buzz Lighyyear Laser Blast. Si entra dopo aver completato un percorso all'interno dell'astronave del comando spaziale dove potrete incontrare il pupazzone di Buzz stesso. Salite sul solito vagoncino armato questa volta di pistole a infrarosso e leva di guida. Con la leva potrete orientare il vostro vagoncino mentre dovrete abbattere i nemici grazie alle pistole laser accumulando più punti possibile. Il displey sul carrellino tiene i vostri punteggi. Davvero spassosissimo, Laura voleva continuare a rifarlo, è riuscita a fare un punteggio incredibile, ci ha massacrati. Un enorme tirassegno adatto a tutti.

A poca distanza c'è l'Orbitron, una versione in stile fantascientifico della giostra di Dumbo (un classico ottovolante).  A differenza della giostra degli elefantini questa piega maggiormente e da un maggiore senso del vuoto, niente di esagerato ovviamente ma non amato particolarmente da chi ha problemi di vertigini come la nostra Lauretta che, tenuto conto della cosa, qui a Disneyworld è stata coraggiosissima.

Anche qui nel futuro non manca la stazione ferroviaria della Disneyland Railroad e proprio lì davanti, vicino alla ricostruzione di uno dei velivoli del film, si trova lo Star Tours. Anche qui un percorso all'interno dell'astronave dove potrete incontrare C-3PO e R2-D2 porta all'attrazione vera e propria. Trattasi di un cinema interattivo (di quelli che vi si muovono sotto il culo) grazie al quale parteciperete a un viaggio su un'astronave cargo destinata a vedere da vicino la morte nera. Davvero divertente, per i fan di Star Wars poi...



L'attrazione Capitan EO, dedicata a Michael Jackson era invece in manutenzione e quindi nulla posso dirvi al riguardo. Posso dirvi invece che la visita a bordo de I misteri del Nautilus, sottomarino del Capitano Nemo, non è nulla di che, un sottomarino ricreato dentro il quale si gira a piedi osservando i vari contenuti proposti. C'è sicuramente di meglio.

Decisamente tosta invece la Space Mountain: Mission 2. Montagne russe ma belle toste, atmosfera da viaggio spaziale, si viene lanciati verso l'alto (voi siete su un vagoncino) attraverso un lungo tubo al termine del quale iniziano le varie evoluzioni a tema spaziale. Salto nell'iperspazio, meteoriti e via discorrendo. Quasi tutto il percorso è al buio e il vagoncino simula anche la vibrazione della navetta sollecitando parecchio anche il collo. Divertente ma tosta assai.



Ci si rilassa con un giro sulle macchinine di Autopia, una pista dove la vostra auto in stile futuristico anni '50 (sembra una contraddizione ma non lo è) sono incanalate su un percorso predeterminato lungo il quale dovete cercare di non urtare le altre auto. Adatto ai più piccoli e ai loro genitori.

Direi che abbiamo visto tutto quel che c'era da vedere nel Disneyland Park, non rimane che spostarsi nei Walt Disney Studios.

Continua...

4 commenti:

  1. Se riuscissi a farmi fare una foto a bordo di quel T-65 X-Wing Starfighter di Star Wars, dopo potrebbero anche ammazzarmi :)

    RispondiElimina
  2. Purtroppo dubito che ti ci facciano salire.

    RispondiElimina
  3. Su Capitan Eo ti dico due parole io.
    La visitai nel 1992, quando Eurodisney si chiamava ancora così e non Disneyland Paris: ti dico solo che – Avatar a parte – era migliore di tanta roba 3D che ci stanno propinando in questi ultimi anni.
    Ti basta? ;)

    RispondiElimina