sabato 18 agosto 2012

ACQUE OSCURE

(di Valerio Evangelisti, 2009)

Altra lettura estiva dalla quale non mi aspettavo molto e invece ho tratto un discreto godimento. Qualche anno fa la Mondadori varava per le edicole la nuova linea Epix con l'obiettivo di proporre materiale e autori legati al mondo del fantasy, dell'horror, del fantastico e del sovrannaturale in genere. Prima di naufragare nell'impetuoso mare delle edicole nostrane la collana propose una quindicina di volumi presentando anche materiale di un certo interesse.  La seconda uscita proponeva proprio questo Acque Oscure, raccolta di racconti brevi e brevissimi (credo) minore nella vasta produzione di Evangelisti.

Dopo aver letto i primi due episodi della saga dedicata all'inquisitore Eymerich, ho affrontato la lettura di questa antologia con un po' di sufficienza avendo l'impressione di trovarmi di fronte a una sorta di raccolta di B-sides, giusto per usare un paragone musicale. Ammetto di essere partito prevenuto e di essermi sbagliato.

Nessun capolavoro è contenuto in questa raccolta sia chiaro, racconti di qualità altalenante, piccoli divertissement e qualcosa di più corposo ma c'è di che intrattenersi e divertirsi. Inoltre alcuni elementi ricorrenti in vari racconti tendono una sorta di fil rouge che rende maggiormente affascinante l'intera lettura, non rimarranno delusi neanche i fan di Eymerich ben presente tra le pagine di questo libro.

Nel primo episodio, in un futuro abbruttito, la RACHE tedesca e la coalizione europea della Euroforce portano avanti una guerra priva di senso con tanto di carne da cannone e interessi economici da difendere che fanno scattare purtroppo paragoni con troppa della merda che ci circonda al giorno d'oggi. (O Gorica tu sei maledetta).

Ancora un argomento attuale e la scena si sposta all'interno della casa del Grande Fratello. Cosa può succedere se l'ideatore del programma, il cosiddetto Grande Fratello, iniziasse a comportarsi in modo strano spiazzando per primi i concorrenti del reality? (Il Grande Fratello)

Davvero spassosi i due brevi divertissement Eymerich contro Dan Brown e Eymerich contro Palahniuk. Il secondo veramente da applausi e da vera goduria per chi ha letto Ninna Nanna di Palahniuk. Protagonista assoluta Mona Sabbat, e ho detto tutto.

Non manca neanche il racconto serio dedicato a Nicolas Eymerich che segue le caratteristiche già usate nei vari romanzi della serie (almeno i primi) dove si alternano fasi temporali diverse e ricorrono personaggi già incontrati come il Professor Frullifer. (La sala dei giganti).

Episodi meno interessanti come Fluidità corporea o Marte distruggerà la Terra completano il libro che trova il suo pezzo forte nel racconto Gocce Nere che è riuscito ad appassionarmi davvero parecchio. Anche qui un futuro distopico dove la vita del cittadino è completamente controllata dalle autorità. Nel sistema digitale globale però si infiltra RESYST, movimento che fornisce sostegno a piccoli gruppi rivoluzionari. Un racconto davvero ben congeniato che darà soddisfazione a chi pensa che qualche piccola (o anche no) rivoluzione ci vorrebbe proprio.

PS: il libro è graziato da una delle peggio copertine che io abbia mai visto. Terribilis.

Valerio Evangelisti

2 commenti:

  1. Eymerich contro Dan Brown???
    Devo assolutamente avere questo libro :)
    Comunque concordo. Copertina tra le più stupidine di sempre.

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    1. Tieni conto che è un raccontino di circa tre pagine, comunque il libro merita, veniva via a un prezzo irrisorio.

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