sabato 8 settembre 2012

IL CAVALIERE OSCURO - IL RITORNO

(The Dark Knight rises, di Christopher Nolan, 2012)

Il terzo è ultimo capitolo dell'era Nolan dedicato al cavaliere oscuro è un film imperfetto per la perfetta chiusura del cerchio. Quasi un controsenso ma nelle mani di Nolan sembra riuscire qualsiasi gioco di prestigio. Chi ha già visto il film sa di cosa parlo, chi non l'ha fatto avrà quasi sicuramente letto commenti sparsi qua e là nella blogosfera riguardo le varie incongruenze presenti nel film (qui un ottimo esempio).

Il compito è assolto, il ciclo è finito, il sipario è calato e io personalmente sono uscito dalla sala completamente appagato. Certo, come dicevamo prima, ci sono delle sbavature ma in fin dei conti a chi importa? Abbiamo assistito a quella che è la miglior interpretazione di Batman per il cinema (con buona pace anche del primo splendido Batman di Burton), un'emozione che ci consente di poter sorvolare su alcuni dettagli (insignificanti o meno che siano).

Uno spettacolo avvolgente per l'intera durata di una pellicola molto lunga, un film che cattura l'attenzione dello spettatore, un film dove Batman non è neanche protagonista assoluto, dove la scena gli viene rubata a turno dal suo alter ego Bruce Wayne (l'ormai inattaccabile Christian Bale) e dalla sua nemesi Bane (un grande Tom Hardy in grado di recitare in maniera convincente con a disposizione una percentuale minima di mimica facciale).  Un villain che scatena paure come pochi, il male e il caos incarnati, una presenza ingombrante e degna del suo avversario, almeno fin quasi alla fine del film dove sarà protagonista di una di quelle piccole cadute di tono riscontrabili lungo le due ore e quarantacinque minuti del film. Fugati anche tutti i dubbi sulla scelta di Anne Hathaway nel ruolo di Selina Kyle, molti furono gli scettici riguardo questa scelta di casting eppure Nolan ha avuto ragione anche in questo caso (io non mi stancherei mai di guardarla questa Catwoman e anche qui con buona pace di Michelle Pfeiffer, ma questi son gusti personali). E poi cos'altro? Una Gotham City realistica e ferita come mai prima, lontana dalla sua controparte a fumetti ma dannatamente vicina alla No man's land batmaniana per solitudine e anarchia. A Gary Oldman non rimane che recarsi all'anagrafe e cambiare il suo nome in Jim Gordon. Sorpresa finale per l'ottimo Gordon Levitt nei panni dell'agente Blake, uno dei personaggi più interessanti introdotti in questo terzo capitolo, a completare il cast ancora gli ottimi Morgan Freeman e Michael Caine con l'ennesimo nuovo ingresso per Marion Cotillard (Miranda Tate).


E' in fondo la solita vecchia storia, la caduta, la sofferenza, la ricerca e il riscatto. La motivazione, il fine ultimo per cui affrontare le cose. Così, sbattuteci in faccia nella maniera più spettacolare e intelligente possibile. Siamo di fronte a un blockbuster, ma un blockbuster di Nolan non è un blockbuster qualsiasi e il regista l'aveva già dimostrato in passato (con Inception ad esempio). Non si poteva forse chiedere di più a questo capitolo finale (magari un po' di attenzione in più alla scelta delle voci italiane), monumentale e giustamente denso, una densità che non permette la perfezione ma consente riflessioni e divertimento allo stesso tempo e di questi tempi non è poco, per niente.

Non ho detto praticamente nulla della trama ma oramai ne hanno parlato tutti, è quasi superfluo.

17 commenti:

  1. Adoro Nolan, adoro Bale e adoro Batman. Ancora non l'ho visto, ma a breve sarò al cinema.

    RispondiElimina
  2. Hai scritto una bellissima recensione :-)
    Andrò a vederlo, ma prima devo vedere i due capitoli precedenti. Oggi guarderò BATMAN BEGINS.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma grazie, buona full immersion nel mondo batmaniano.

      Elimina
  3. è un film che probabilmente dovrà essere visto e rivisto per essere colto nella sua interezza. A prima visione però non me la sento di dire che è un capolavoro, in certi frangenti l'ho trovato abbastanza farraginoso ma per eccesso di generosità per l'ansia di raccontare più per parole che per immagini. Comunque a proposito di gusti personali io come Catwoman preferisco la Pfeiffer...ma di molto anche ( ..una vecchia passione mai sopita...)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La parola capolavoro non la spenderei neanche io, però davvero un gran film, a differenza tuo io non l'ho trovato mai lento o farraginoso, quasi tre ore volate in un attimo. Per carità tanto di cappello alla Pfeiffer ma questa Hathaway...

      Elimina
  4. Sono impaziente di andare a vederlo :)

    RispondiElimina
  5. come dici tu, solita storia.
    quindi sì, si poteva chiedere di più: una storia diversa, originale magari :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In effetti si, però non deve essere semplice dovendo attingere a un'immaginario ben radicato e conosciuto. Con opere completamente proprie è un altro paio di maniche.

      Io, anche da fan di comics americani da una vita, son più che soddisfatto :)

      Elimina
  6. Visto sabato sera. Per atmosfere e trama il precedente Cavaliere Oscuro mi è sembrato decisamente superiore. Comunque godibile. Ora aspettiamo il prossimo Nolan e speriamo riesca a stupirci ancora.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A mente fredda devo dire che il secondo forse aveva preso di più anche me, però ho visto un'ottima chiusura di saga. Nel campo supereroistico questo Bats ha pochi eguali.

      Elimina
  7. Ieri sera ho visto il secondo capitolo. Se domani non mi tornerà la febbre andrò a vedere il terzo, al cinema dentro l'8 Gallery.

    Purtroppo il doppiatore di Christian Bale fa un po' cagare. Voglio procurarmi i primi due capitoli in lingua originale, così ascolterò la vera voce di Batman :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A proposito di doppiatori, non sapevo che quello che doppia Christian Bale è Claudio Santamaria. Grazie al cielo gli altri doppiatori sono bravi. Ho apprezzato in particolare Adriano Giannini, figlio del grandissimo Giancarlo Giannini, nei panni vocali di Joker ("nei panni vocali" è un'espressione che non ho mai sentito) :-)

      Elimina
    2. Nel terzo capitolo il doppiaggio non migliora, ci mette del suo anche Timi che doppia Bane :)

      Comunque la voce peggiore rimane quella di Bats.

      Elimina
    3. Sono proprio curiosa di sentire il mio "amico" Filippo :)

      Elimina
  8. ancora non l'ho visto, ma questo ultimo capitolo non vedo l'ora di vederlo, apprezzo Nolan come regista, anche se a dire la verità io sono affezzionatissima al primissimi batman Burtoniano ^_^

    RispondiElimina