venerdì 15 febbraio 2013

STAR TREK: IL FILM

(Star Trek: The motion picture di Robert Wise, 1979)

A San Valentino è d'obbligo la visione di una bella pellicola romantica e il mio tasso di romanticismo nel sangue, tenuto conto anche della serata solitaria, mi ha indirizzato verso il primo lungometraggio targato '79 dell'epopea di Star Trek gentilmente fornitomi dall'Adri, ultimamente divenuto pusher personale di dvd datati e non.

Forse penserete che questo non sia proprio il film adatto all'occasione, nonostante questa si sia presentata in versione solista, ma dovrete ricredervi. Il film offre in fatti una scena moooolto romantica, ma ne parleremo a breve.

Una minaccia di dimensioni oltremodo preoccupanti si avvicina al pianeta Terra. La pericolosità della stessa è testimoniata dalla brutta fine nella quale incappano alcune navi della flotta Klingoniana. L'unica nave della Flotta Stellare in grado di contrastare l'avanzata di questa ignota minaccia è la mitica USS Enterprise ancorata momentaneamente in uno spazioporto in attesa di manutenzione straordinaria. E' passato del tempo da quando l'equipaggio della nave terrestre affrontò la loro ultima avventura, nel frattempo il comando dell'Enterprise è passato al Capitano Willard Decker (Stephen Collins).

Ma per questa particolare missione serve tutta l'esperienza possibile, viene così richiamato in servizio l'ormai Ammiraglio James Kirk (William Shatner) che uno ad uno, chi personalmente chi no, recupera i membri storici del suo equipaggio (quello della serie-tv).

Saranno della partita il Comandante Scott (James Doohan), il Tenente Sulu (George Takei), il Tenente Chekov (Walter Koenig), il Tenente Uhura (Nichelle Nichols), il Dottor McCoy (DeForest Kelley) e in un secondo momento l'immancabile Comandante Spock (Leonard Nimoy).



Quando l'Ammiraglio Kirk raggiunge insieme al Comandante Scott l'Enterprise in riparazione, si assiste forse alla scena migliore del film. Una scena che trasuda amore quasi romantico (ecco la scena di cui parlavo) tra un comandante e la sua nave, ferma a ricordare all'uomo il suo passato, la densità dell'avventurosa vita precedente, una vita arricchita da legami fortissimi. E' una sequenza particolarmente lunga durante la quale Wise indugia sull'epicità del momento e sull'importanza di quello che l'interruzione di quella lontananza significhi per Kirk. Il passaggio è sottolineato in maniera eccelsa dalle musiche superbe di Jerry Goldsmith.

Il regista si prende il suo tempo e i ritmi dilatati permangono costanti per l'intera sequenza del film che è più un viaggio d'esplorazione che non una continua battaglia stellare in difesa della Terra. Personaggi e attori sono quelli noti ai fan della serie con l'eccezione del Capitano Decker fin da subito in rispettoso contrasto con il nuovo comandante della nave. Certo che fa un po' d'effetto vedere nelle sue vesti il pallosissimo reverendo Camden di Settimo cielo, una delle serie tv più indigeste della storia della televisione.

Il film regge bene nonostante la particolare lentezza di alcuni passaggi e il minutaggio abbondante della pellicola, certo è che se cercate il ritmo dello Star Trek di Abrams qui non lo troverete. Questi passaggi sono comunque riscattati da un buon pre-finale e un discreto (concediamoglielo) finale.

Piacevole da guardare anche per quel che riguarda la parte tecnico/visiva nonostante i quasi trentacinque anni sul groppone, molti effetti sono ovviamente sorpassati ma l'effetto curvatura, ops scusate, volevo dire l'effetto vintage rende comunque più che gradevole la visione.

14 commenti:

  1. In effetti hai scelto una pellicola moooltoooo romantica :D ! Credo di averti già detto che sono una fan di star trek..inutile dirti che era uno dei miei telefilm preferiti da bambina..e questo film l'ho visto..ma un sacco di tempo fa...bello :)
    Alla faccia del romanticismo, ieri sera ero a Barletta ad un incontro politico con Ingroia..davvero molto interessante !
    Buona giornata :)

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    1. Io questa volta sono in crisi nera, non so cosa fare. Ingroia è una delle possibilità, che impressione ti ha fatto?

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    2. Eccezionale ! Non ho dubbi ! Uomo colto, preparato e con lo sguardo rivolto alla gente ! Io sono con lui ! Datti una lettura al suo programma...è il vero cambiamento...un cambiamento concreto della prospettiva e del modo di vedere e fare politica. La politica al servizio della gente e per la gente...e non il voto al servizio della casta !

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  2. Bella la storia di V'ger :)
    Se non hai visto gli altri, ti assicuro che questo è il più lento in quanto a ritmi. Un po' si sente. Però ora ti tocca continuare e approfondire. Già con il secondo film e con l'avvento di Khan, vedrai la differenza. Di film da vedere, ne hai. Poi ci sarebbe la serie animata (ho anche quella). Insomma, se tu dovessi mai decidere di diventare un fan trekkiano, ne hai da vedere da qui all'eternità.

    Curiosità che ti lascerà di stucco come un barbatrucco: Lo sapevi che in questo primo film, il doppiatore di Kirk è Pasquale Ruju? Si. QUEL Pasquale Ruju :)

    Paura, eh?

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    1. Ma il Pasquale Ruju di casa Bonelli? Ma dai?

      Per i film la curiosità c'è tutta, ho sempre pensato che la qualità fosse però medio/bassa, invece questo primo episodio era più che dignitoso.

      Poi dovrei recuperarmi anche le vecchie serie TV :)

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    2. Lui lui. Nel caso non lo sapessi, Ruju (che è di Torino) nasce proprio come doppiatore. Ha fatto pochino, soprattutto soap, ma tra quel pochino c'è pure quella partecipazione al primo film trek :)

      Se ti dovessi mai dedicare anche a tutte le serie tv, sei semplicemente finito. Lì, una sola vita non basta.

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  3. Gli amori avventurosi sono i più romantici. Io, nonostante l'inizio un po' tira e molla, ne ho vissuto uno simile, ma senza Goldsmith in sottofondo, con la mia macchina, fortunatamente al momento del trapasso (leggi pure "passaggio") io non ero presente, perché non avrei retto.
    Oltre al titolo l'unico nome che ho riconosciuto è Enterprise (che non l'ho mai visto neanche te lo dico).

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    1. Per le auto è una cosa comune, a me però non è mai capitato :)

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  4. Bello il collegamento tra San Valentino e l'amore di Kirk per l'Enterprise!
    Per me Star Trek - The Motion Picture rimane quello più fedele alla serie classica e per questo rimane il mio preferito. Cmq anche quasi tutti gli altri film della serie regalano qualche momento godibile.
    Che Ruju fosse un attore/doppiatore lo sapevo, ma che avesse doppiato Kirk non me lo sarei immaginato. Forse in qualche riedizione in dvd però, perchè nel '79 lo sceneggiatore di casa Bonelli aveva 17 anni, difficilmente me lo vedo a dare la voce al Capitano, anzi pardon, Ammiraglio... .
    L'Adri (il Pusher)

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    1. Aargh, Pasquale Ruju dà la voce a Kirk nella Director's Edition del 2002. Il nuovo doppiaggio per il dvd... .(Il doppiatore originale era Romano Ghini, fonte wikipedia).
      Ti prego Firma, dimmi che l'edizione che ti ho dato io ha il doppiaggio originale!!! Come sai non l'avevo ancora visto quel dvd e i miei ricordi del film risalgono alle varie volte che l'ho visto in tv. Sono già rimasto scottato dall'acquisto di Brian di Nazareth dei Monty Python col nuovo doppiaggio. Tutta la scena di "Pisellonius" con le voci diverse mi aveva spezzato il cuore ;-)

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    2. I vari copyright del dvd sono del 2008 è quindi probabile che il doppiaggio sia già quello di Ruju, io la sua voce non la conosco e non ho fatto caso ai credits del doppiaggio sui titoli di coda. Comunque se lunedì ci sei ti riporto il dvd così potrai torturarti da te :)

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    3. Ok, a lunedì!
      The Pusher

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