lunedì 10 giugno 2013

BACK TO THE PAST: 1977 PT. 3

Apriamo la terza parte del Back to the past dedicata alla musica proveniente dal 1977 con un pezzo delicato. Scritta in un periodo in cui le coppie interne al gruppo affrontavano giorni di forte crisi, la canzone divenne un grande successo del periodo contribuendo a tenere l'album Rumors in cima alle classifiche per più di trenta settimane consecutive e a renderlo il maggior successo dei Fleetwood Mac. Il titolo del brano è Dreams.




Cambiamo atmosfere per ascoltare Hedda Gabler di John Cale, brano contenuto nell'ep del 1977 Animal Justice e ispirato ad una piece teatrale con protagonista una donna caratterialmente molto scomoda per i costumi dell'epoca.




Il 1977 vede l'esordio anche di Elvis Costello, all'epoca ancora vicino ai movimenti punk e new wave. Dal suo primo album - My aim is true - venne estratto come primo singolo il brano Less than zero. Piccola curiosità: sembra che il titolo del brano abbia ispirato lo scrittore Bret Easton Ellis per il suo esordio letterario: Meno di zero.




Altro successo per la band dei Queen, esce l'album News of the world che contiene canzoni ormai conosciute a menadito anche da tutti i muri del mondo, pezzi come We will rock you o We are the champions. Ma qui andiamo ad ascoltare qualcosa di un pochino meno inflazionato: Spread your wings, scritta da John Deacon, il membro forse più defilato del combo inglese.




Chiudiamo con il botto con un pezzo che non ha bisogno di presentazioni. Quindi non vi dico nulla, ne gruppo, ne pezzo :)

8 commenti:

  1. Freddie Mercury non si poteva guardà !!! Mi ha ricordato il cantante delle Vibrazioni...Ahahaha!
    Caspita..il 1977..hai scelto pezzi belli :)
    Grande Costello..e quel pezzo, Dreams, lo ricordo..certo è probabile che io lo abbia riascoltato ben oltre il 1977..visto che all'epoca avevo 5 anni..
    A volte mi chiedo se anche oggi, nella nostra epoca, ci sia musica davvero degna di nota, musica che verrà ascoltata anche tra 40 anni..
    Buona giornata :)

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    1. Credo di aver ascoltato anche io Dreams ben oltre il 1977, di anni ne avevo solo un paio :)

      Devo dire che anche io mi chiedo cosa potrà rimanere ai posteri della musica contemporanea, sicuramente qualche cosa ci sarà e come si dice... ai posteri l'ardua sentenza!

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  2. Whole lotta rosie è stata l'unica canzone che ho imparato a suomnare con la chitarra. Ci fu un periodo in cui non ascoltavo praticamente altro. Grandissimi ! E belli anche tutti gli altri !

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    1. Per quanto in molti muovano al gruppo di aver proposto per anni la stessa zuppa è innegabile la grandezza di moltissimi loro pezzi, puoi ascoltarli milioni di volte e trattengono un livello di coinvolgimento incredibile. Insuperabili!

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  3. Per Less Than Zero togli pure il sembra, visto che il deludente "sequel" di Ellis di un paio di anni fà si intitola Imperial Bedrooms, come un album di Costello degli anni '80. Dunque nessuna casualità. ;-)
    L'Adri "Ellisologo"

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    1. Di Ellis devo recuperare un sacco di roba, sono fermo purtroppo a Meno di zero e American Psycho, mi manca tutto il resto. Tu cosa consigli?

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  4. Hai già letto il meglio secondo me.
    Se puoi aggiungi Le Regole dell'Attrazione e i racconti di "Acqua dal Sole" (in originale The Informers).
    Poi Ellis dice che è particolarmente fiero di Glamorama... Mah, sarà! Il resto, a meno che tu non voglia leggerlo x puro completismo, puoi a mio modestissimo parere trascurarlo.

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