lunedì 25 novembre 2013

DOCTOR WHO 50TH ANNIVERSARY

Dopo quella che a mio avviso è stata la stagione più fiacca di Doctor Who, il nostro Timelord preferito torna alla grande per festeggiare i suoi 50 anni di storia televisiva che gli consentono di sfoggiare il primato di serie sci-fi più longeva di sempre.

E' stata una bella festa di compleanno non c'è che dire, di quelle che lasciano il segno. Tra gli invitati, oltre al festeggiato interpretato dall'attuale Dottore in carica Matt Smith, hanno bazzicato questo grande party il superbo David Tennant (decimo Dottore) e la sua compagna Rose Tyler (Billie Piper), un John Hurt nei panni di un Dottore del tutto inedito, l'attuale companion di Smith, Clara Oswald (Jenna Louise-Coleman)  e nientepopodimeno che la regina Elisabetta I.

Steven Moffat, scrittore di questo episodio speciale, attinge a piene mani alla storia del Dottore costruendo un episodio di importanza fondamentale per tutta la cronologia di Doctor Who senza tuttavia tradirne gli assunti e arricchendola di particolari importanti con un'operazione di ret-con che, se pur induce il fan a farsi qualche domanda, risulta perfettamente digeribile e godibile, incastrandosi nella cosmogonia del Dottore senza far storcere il naso ai fan più esigenti (o almeno così dovrebbe essere per come la vedo io.)

Nell'ultimo episodio dell'ultima stagione di Doctor Who si accennava a un'incarnazione rinnegata del Dottore, indizio questo che darà il via alle vicende di questo speciale. Il Dottore e Clara vengono contattati dalla Unit e portati alla National Gallery di Londra dove si trova un quadro che rappresenta Gallifrey, patria del Dottore e di tutti i Timelord, il giorno della sua distruzione all'apice della guerra tra Timelords e Dalek. Fu in quel giorno maledetto che l'incarnazione rinnegata del Dottore (un anziano John Hurt) dovette prendere la decisione più dura e crudele della sua intera esistenza. Ad accompagnarlo nel fatidico momento un'inedita versione di Rose Tyler in veste di coscienza senziente di una terribile arma di distruzione galattica.

Per comprendere appieno le implicazioni della sua imminente decisione il vecchio Dottore dovra incontrare e confrontarsi con le sue future incarnazioni, nella fattispecie la decima (Tennant) e l'undicesima (Smith). Tutti i fan del Doctor Who sanno quanto eccezionale possa essere il Dottore quando c'è in gioco la vita di una moltitudine di persone, che effetto potrà fare vederne all'opera addirittura tre insieme?

Torna finalmente il giusto tono epico in un episodio incentrato tutto sulla figura del Dottore, dove i Dalek, gli Zygon, la Unit e in misura minore persino Rose e Clara sono pedine necessarie e allo stesso tempo accessorie per mettere in scena l'ennesima evoluzione e l'ennesima crescita di un personaggio mai così tridimensionale.

Nonostante l'ennesima rigenerazione sia alle porte, e sarà quella che probabilmente andando in controtendenza tornera a invecchiare il Dottore, tutto quello che ci rimane da fare è gridare Geronimo!, oppure Allons-Y se preferite, e augurare ancora una lunga, lunghissima vita al Dottore.


14 commenti:

  1. Però, fa impressione sentire che una serie televisiva, qualcosa di mai così pop, quindi gggiovane, compie 50 anni. Auguri allora!

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    1. Auguri e almeno altri 100 di questi giorni :)

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  2. Vedere quei due puntare i cacciaviti sonici "come pistole ad acqua" non ha prezzo :)
    È stato uno speciale parecchio divertente!
    sei riuscito a vederlo in inglese?

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    1. Si, appoggiandomi alla rete l'ho visto in inglese il giorno dopo.

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  3. Io ci ho provato e l'ho visto tutto, l'episodio. Ma devo dire, in modo tranquillo e pacato, di non averci capito praticamente una beata pantegana. Avendo visto fino ad ora solo qualche episodio sparso delle ultime due serie, mi sono ritrovato sul divano a godermi almeno il buon John Hurt, che è sempre un bel vedere, e con la consapevolezza di voler cominciare, prima o poi, a seguire come si deve almeno una delle serie.

    Mi affido a te e chiedo consiglio. Da dove posso davvero cominciare, senza dover tornare troppo indietro? Mi dicono che la prima del nuovo corso, quella del 2005 con Ecclestone, non è proprio brillante. Quindi un ideale punto di partenza potrebbe essere la seconda, del 2006, con l'arrivo di Tennant? (Che casino!)

    Comunque, oh, la serata sembra sia stata un bel successo a livello "planetario":

    http://www.fantascienza.com/magazine/notizie/18328/oltre-10-milioni-di-spettatori-in-uk-per-il-giorno/

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    1. Effettivamente l'episodio del 50° anniversario ravanava a piene mani nella storia del Dottore, io me lo sono goduto molto.

      Il mio consiglio è quello di recuperare comunque dalla prima serie del 2005, a me l'incarnazione Ecclestone non era dispiaciuta affatto, la serie risente però di una patina di povertà di mezzi, probabilmente hanno tentato il rilancio con pochi soldi (relativamente), poi è arrivato il buon successo e il budget si è alzato permettendo una seconda stagione coi fiocchi. In più arriva Tennant che è un mostro di bravura. In ogni caso io comincerei con Ecclestone che vai in crescita per un bel pezzo.

      Grazie per il link, il risultato della serata non fà che confermare che DEVI assolutamente iniziare a guardare il Dottore :)

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  4. Io lo ammetto: mi sono emozionato come un bambino. Tra l'altro questa è stata una puntata fondamentale che però, ahimè, sembra preludere alla fine...

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    1. Il Dottore è spesso capace di emozionare come pochi, è proprio per questo che amo così tanto questa serie.

      Con l'avvento di Capaldi il prossimo 25 dicembre sono sicuro si inventeranno qualcosa per andare in controtendenza, il Dottore dovrebbe tornare a invecchiare, non è detto che la fine sia vicina... certo rimane il dubbio sulle ventilate 13 incarnazioni del Dottore, se contiamo John Hurt, Capaldi sarebbe proprio la tredicesima :(

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  5. Ciao!
    Io invece credo di essere tra i pochi a non aver apprezzato particolarmente l'episodio. L'ho trovato confusionario e deludente. Tennant mi è sembrato sotto tono, quasi non avesse granché voglia di partecipare a questo evento, John Hurt a parer mio non è stato all'altezza della parte affidatagli (Eccleston sarebbe stato grande mannaggia a lui!!) e Rose... beh, non era Rose. Mesi a fare congetture e poi che succede?? Non interagisce minimamente con Ten (Moffat ci ha dato giusto un contentino con Bad Wolf)!
    Le troppe battute le ho trovate decisamente fuori luogo, soprattutto da parte di Hurt che stava per commettere un genocidio, insomma... boh!
    Avrei preferito di gran lunga un mega docu-film sul Dottore, con interviste inedite e video di dietro le quinte.
    Spero che con Capaldi la serie si riprenda un po', perché comincio a disamorarmi di questa meravigliosa serie :-(

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    1. A me questo episodio è piaciuto molto, l'alternarsi tra dramma e momenti ironici è una caratteristica fissa del serial, inoltre ha scavato nel passato del personaggio arricchendolo ancora una volta. Sono d'accordo sul fatto che la serie sia un po' in calo, l'ultima stagione è stata la meno interessante, e concordo sul fatto che Rose sia usata qui in maniera un pelo pretestuosa, quasi unicamente come omaggio. Però il risultato mi sembra un passo verso la giusta direzione, una ripresa.

      Ora dobbiamo solo attendere per vedere cosa hanno in mente gli autori per la versione Capaldi, incrocio le dita ma con fiducia :)

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  6. Un grande episodio, che come dici tu si incastra alla perfezione e non stona nell'intero universo dottoriano.
    Ho apprezzato il rapporto fra i due Dottori (Smith e Tennant) che essendo i più giovani hanno potuto interagire quasi naturalmente, ma devo dire che ho rischiato la lacrimuccia quando è apparso Baker, con quel volto semplice e quasi commosso...
    Bello, bello, bello!

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    1. Concordo con te, a proposito di Baker mi piacerebbe recuperare le vecchie versioni del Dottore in maniera un pelo più completa di quel che offre il mercato Dvd italiano. Al momento ho visto solo una parte dell'era Hartnell.

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    2. Io ne ho viste alcune di più, ma tutto recuperato come un cacciatore di tesori fra torrenti e quant'altro...
      Merita, senza dubbio! :D

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