martedì 17 dicembre 2013

LOST HIGHWAY

Doverosa segnalazione per un'iniziativa che non dovrebbe sfuggire a chi ama il cinema e soprattutto a chi come me vuole saperne sempre un pochino di più sull'argomento. La rivista FilmTv, unico settimanale sopravvissuto in edicola a parlare ancora seriamente di cinema, mette in cantiere un bel progetto quadrimestrale che ogni lettore può portarsi via per solo 1,50 euro.

L'idea è quella di dare più spazio alla rubrica Lost Highway che già compariva all'interno della rivista madre in uno spazio purtroppo sacrificato di sole 2/3 pagine a numero. Rubrica tra le mie preferite, Lost Highway consigliava percorsi di visione tematici scavando nel passato remoto e recente di un filone cinematografico, di un regista, di un attore o di un genere, approfondendo quanto possibile il discorso.

Questo approccio trova coronamento in un'agile rivista che consta di una cinquantina di pagine dal prezzo davvero accessibile a tutti. Nel primo numero, in edicola da fine Novembre, l'attenzione della redazione si focalizza sulla New Hollywood (in contemporanea alla retrospettiva del Torino Film Festival), il cinema d'impegno nato negli U.S.A. sul finire degli anni '60 e protrattosi per tutto il decennio successivo. Questo nuovo formato permette di sviscerare l'argomento trattato nella giusta misura, senza annoiare il lettore ed evitando la boria del manuale superdettagliato ma offrendo allo stesso tempo un'agile e piacevole guida per eventuali itinerari visivi. Al lettore l'onere di approfondire ulteriormente generi e filoni di suo interesse.

La prima ventina di pagine sono dedicate al fenomeno della New Hollywood inquadrandolo nell'epoca storica, discretamente tumultuosa, offrendone una panoramica artistica e sociologica. Gli articoli portanti sono inframezzati da schede brevissime su attori/attrici simbolo dell'epoca e a quelle sugli eventi storici del periodo. Non mancano ovviamente una buona selezione di immagini affiancata al  giusto gusto grafico, cosa che tutto sommato non guasta.

Interessante anche la proposta di libri affini per tematiche e spirito a quelli della corrente cinematografica trattata, un surplus ghiotto per chi oltre che di immagini è dipendente dalla parola scritta. Chiude la rivista una sezione finale dove vengono presentati quelli che a giudizio della redazione sono dodici dei film più rappresentativi della New Hollywood, ognuno con il suo approfondimento, con la sua scheda tecnica e con le sue curiosità.

Per il prezzo che c'è stampato in copertina io vi consiglio di provarla, poi fate voi che in fondo in fondo ne sapete più di me.

PS: ecco la lista dei film dei quali trovate l'approfondimento in questo numero:
01  Il laureato, di Mike Nichols (1967) con Dustin Hoffman, Anne Bancroft, Katharine Ross
02  Gangster story, di Arthur Penn (1967) con Warren Beatty, Faye Dunaway, Gene Hackman
03  M.A.S.H., di Robert Altman (1970) con Donald Sutherland, Elliot Gould, Robert Duvall
04  Il re dei giardini di Marvin, di Bob Rafelson (1972) con Jack Nicholson, Bruce Dern
05  Punto zero, di Richard C. Sarafian (1971) con Barry Newman
06  American graffiti, di George Lucas (1973) con Richard Dreyfuss, Ron Howard
07  La rabbia giovane, di Terrence Malick (1973) con Martin Sheen, Sissy Spacek
08  Sugarland express, di Steven Spielberg (1974) con Goldie Hawn, William Atherton, Ben Johnson
09  La conversazione, di Francis Ford Coppola (1974) con Gene Hackman, John Cazale
10  Una calibro 20 per lo specialista, di Michael Cimino (1974) con Clint Eastwood, Jeff Bridges
11  Alice non abita più qui, di Martin Scorsese (1974) con Ellen Burstyn, Kris Kristofferson
12  Tutti gli uomini del Presidente, di Alan J. Pakula (1976) con Robert Redford, Dustin Hoffman

8 commenti:

  1. Scavando nel passato, si arriva fino a Hank Williams e alla sua Lost Highway.

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    1. o a Lynch per rimanere più vicini a noi, tutte strade perdute che è importante in qualche modo ritrovare.

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  2. l'ho comprata e me la sono proprio goduta questa Lost Highway...

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    1. Anche io, son curioso di vedere cosa metteranno sul prossimo :)

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  3. Ma che forte, pensa. Gli devo dare un occhio.

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  4. Ottima segnalazione, provvederò all'acquisto!

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