martedì 4 marzo 2014

DI NUOVO CINQUE LIBRI, DI QUELLI CHE...

... di quelli che dovreste proprio leggere, di quelli che qui tra queste pagine virtuali non ho proprio tempo di parlare. Anche perché a parlarne per benino dovrei andare a rileggere e di tempo per rileggere...
... di quelli che dovreste rileggere per questo o per quel motivo, mica son tutti di quei libroni che vi fanno leggere a scuola. Bando alle ciance, ancora una volta titoli e sinossi.


1)  James Ellroy - L.A. Confidential
Los Angeles, anni '50. Dietro le apparenze fastose della Mecca del cinema, con le sue sontuose residenze e i suoi favolosi nightclub frequentati dalle star, si nasconde l'orrore del vizio e della violenza, che una polizia corrotta non riesce ad arginare. Ma anche in questo tragico palcoscenico la giustizia può contare su uomini pronti a tutto.












2)  Chuck Palahniuk - Invisible monsters
Shannon McFarland, splendida top model, dalla vita ha avuto tutto quello che si può desiderare: l'amore, la carriera, un'amicizia sincera. La sua esistenza viene però sconvolta quando, mentre sta guidando la sua auto, una misteriosa fucilata la raggiunge al volto, lasciandola orrendamente sfigurata e incapace di parlare. E da affascinante centro di attrazione Shannon si ritrova a essere un mostro invisibile, evitato da tutti, tradita dal fidanzato Manus e dall'amica del cuore, Evie. Ma tutto cambia quando in ospedale Shannon fa conoscenza con la Principessa Brandy Alexander, cui manca ancora solo un intervento chirurgico per diventare una vera donna. Brandy non solo la trascinerà in un viaggio delirante con il proposito di aiutarla a vendicarsi di Evie e di Manus, ma soprattutto le spiegherà come reinventare se stessa. E le insegnerà che niente e nessuno è mai quello che sembra a prima vista...



3)  Emily Bronte - Cime tempestose
La passione di Heathcliff, il trovatello orgoglioso e ribelle, per Catherine, legata a lui da un sentimento che non le dà pace, neppure dopo il suo matrimonio col ricco Edgar Linton, costituisce il motivo centrale di quello che non è un romanzo d'amore, ma una storia di vendetta. Le deserte e ventose lande dello Yorkshire, con le sue brughiere aspre e selvagge, fanno da sfondo a una vicenda la cui trama, risolutamente letteraria, è ricollegabile a quelle tragedie che hanno concorso a fare la grandezza del teatro elisabettiano. Pur risentendo in molte pagine dell'accesa sensibilità romantica, l'opera se ne distacca per la finezza del disegno psicologico e per un senso di commossa interiorità che sembra percorrere alcune tra le più mature conquiste del romanzo inglese post-vittoriano.





4)  Frank McCourt - Le ceneri di Angela
Nato a Brooklyn nel 1930, Frank McCourt ha solo quattro anni quando arriva a Limerick con i genitori, che fanno ritorno in Irlanda, lasciandosi alle spalle il sogno americano. Il padre, Malachy, è un simpatico irresponsabile. Sperpera al pub il magro salario e rientra a casa ubriaco cantando inni patriottici. Ma racconta storie meravigliose e sa farsi amare. Angela, la madre, sbrigativamente trascina verso la sopravvivenza i figli che nascono. Il racconto di questa vita derelitta ci arriva attraverso gli occhi e la voce di Frankie, il maggiore della tribù. Questo ragazzino indistruttibile, sfrontato, refrattario a ogni sentimentalismo, implacabile osservatore - come solo certi bambini sanno esserlo -, crea con le sue parole, con il suo ritmo, un prodigio di comicità e vitalità contagiose, dove tutte le atrocità, pur senza perdere nulla della loro spesso lugubre asprezza, diventano episodi di un viaggio verso la terra promessa, che sarà ancora, e questa volta davvero, l'America.



5)  Stephen King - Le notti di Salem
Lo scrittore Ben Mears torna sui luoghi della sua infanzia, nella profonda provincia americana, per esorcizzare una terribile esperienza avuta da ragazzino a Casa Marsten, misterioso edificio che domina il villaggio. Chi è il sedicente signor Barlow, nuovo proprietario della dimora? Perché la sua presenza è percepibile solo dopo il tramonto? e che cosa sta succedendo ai pacifici abitanti del Lot? Tra piatta quotidianità e profonde paure interiori, il male sorge riga dopo riga in questo inquietante romanzo.

4 commenti:

  1. Le Ceneri di Angela è un libro che porto nel cuore. Triste e gioioso al contempo.

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    1. Concordo, la grande narrazione di un McCourt bambino riesce a farti sorridere con situazioni altamente drammatiche, un libro che forse non gode della fama che meriterebbe.

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  2. L.A. Confidential è lì che aspetta nella mia libreria, ma mi sono autoimposto di leggere tutta la tetralogia di Los Angeles dall'inizio (con Dalia Nera). Quindi mi sa che aspetterà ancora un pochetto. Gli altri tutti letti, a parte Cime Tempestose, un classico che un po' mi vergogno di non aver ancora letto. Ma anche no :)

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    1. Prima o poi la tetralogia di L.A. dovrò rileggermela anche io. Al momento darò precedenza all'ultimo capitolo della trilogia americana, Il sangue è randagio. I classici li ho un po' abbandonati anche io, queste son letture ormai datate. Uno ogni tanto però bisognerebbe concederselo.

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