martedì 29 aprile 2014

THE SPIRIT

(di Frank Miller, 2008)

The Spirit oppure Che cosa è successo a Frank Miller?

Caro Frank,
io ti volevo anche bene, almeno un po', ma diamine adesso basta! Già è antipatico sentire muovere critiche veementi a movimenti popolari che chiedono un capitalismo un filino più morale, più corretto e meno spietato, magari un tantinello più condiviso. Sentirle muovere da chi ha un portafoglio bello gonfio fa anche un pelino male, sai Frank, sa quasi di presa per il culo. Vabbè, poi vien fuori Holy Terror che ammetto mi son rifiutato aprioristicamente di leggere, un po' per l'idea di base, un po' perché in quel periodo me le avevi fatte un po' girare. Comunque, avendo la coscienza liberata dal fatto di non far cadere neanche un centesimo nelle tue tasche già pienotte, mi son deciso a passare sopra al momentaccio e guardare The Spirit. Oh, ma si è dovuto aspettare che Will se ne andasse vero? Perché non poteva aver dato l'ok anche lui a questa roba. Io il suo di Spirit non l'ho ancora mai letto ma mica sarà così celebre una roba così, no? Che io di Will mi fido abbastanza, mi son bastati Il contratto con Dio e qualche altra storia breve per farmi un'idea. Come dicevo, io ti volevo anche bene, poi è successo quel che è successo, ora ho fatto pure l'errore di guardarmi sto film, non lo so... Certo i bei ricordi rimangono, i bei tempi in cui parlavi di Rinascita, di Ritorni e di Primi anni, ah e come ne parlavi, ci avevi incantati tutti. Certo Frank, questo non è proprio il tuo mezzo, lo so che non sei nato regista ma mica ti ci avranno costretto, no? Mica sarai vittima di un complotto fascistoide? Che bisogno c'era? Ti sei dovuto coprire le spalle con tutte quelle donne, ottima scelta tra l'altro, non lo nego, ma perché poi? Certo che veder passare sullo schermo la Mendes, la Johansson, la Vega e, perché no, anche la Katic e la Paulson non può che far piacere, ma qualcosa bisognerà pur stringere. Poi lo stile, particolare ok, ma l'avevamo già visto, no? E pure fatto meglio a mio modestissimo parere, certo se ti fossi fatto aiutare di nuovo da quell'altro che lo fa pure di mestiere... Dai, non pensiamoci più, che poi pure Samuel hai dovuto coinvolgere, e quell'altro lì, com'è che si chiama? Macht, mi dicono. Ma dove sei andato a prenderlo Frank? Poi va bene il periodo, va bene il genere ma non posso credere tu non abbia mai letto un po' di Chandler. Questi personaggi che pensano e pensano quasi a riempire inutili e prolisse didascalie immaginarie, e no, Chandler ci avrà pur insegnato qualche cosa, no? E poi che cos'è, che cos'è? Cos'è sta roba? Ma che palle! Che senso ha? Fa ridere? No, non fa ridere, te lo posso garantire. Ti prende? Ti prende come un consiglio comunale di Bucodiculo, Iowa. Colpisce? Si, come un giocatore di freccette cieco colpisce il bersaglio. Fa cagare? Si Frank, mi dispiace dirtelo, fa proprio cagare. Sterile, finto, sorpassato, inutile. Mica si può viver sempre del glorioso passato. O meglio, si può fare, è lecito, ma con garbo, magari in silenzio. Pensaci Frank. Pensaci.


6 commenti:

  1. Uno dei peggiori film del genere, senza dubbio. Forse peggio ha fatto solo Mark Steven Johnson con la sua epica coppia di film, Daredevil e Ghost Rider.
    All'epoca, comunque, la mia reazione fu più o meno simile alla tua :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ecco si, forse anche Mark Steven Johnson... ma almeno lui è solo Mark Steven Johnson.

      Elimina
  2. Senza capo nè coda. Inutile!
    Devil e Ghostrider sanno di serie b, ma questo non arriva neanche in interregionale... .
    Che Miller pensi al suo Sin City e lasci perdere le cose degli altri... .

    RispondiElimina
  3. Urps... ;) sono l'unico a cui è piaciuto mi sa... :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma no dai, lo so che ci stai prendendo in giro... :)

      Elimina