martedì 24 novembre 2015

UN MAGGIOLINO TUTTO MATTO

(The love bug di Robert Stevenson, 1968)

Torna sugli schermi di casa nostra, per la gioia di mia figlia, l'accoppiata Robert Stevenson e Dean Jones questa volta con Un maggiolino tutto matto. Abbandonati i partner a quattro zampe di F.B.I. operazione gatto, il duo qui si affida a una spalla meccanica capace di rubare scena e fama a tutti quanti, parliamo ovviamente dell'intramontabile maggiolino Herbie. Va da sé che la visione del film porti ondate di piacevoli ricordi, in particolare nel mio caso quello legato alla prima visione del film a casa dei nonni con i quali ho trascorso gran parte della mia infanzia.

A rivederle ora, nonostante possano piacere ancora a chiunque, è lampate come produzioni di questo tipo fossero spiccatamente rivolte a un pubblico di bambini, è stupefacente vedere come la pellicola, nonostante la stanchezza collettiva della giornata, sia riuscita a tener desta l'attenzione di Laura molto più di quella di noi genitori comunque toccati dall'effetto nostalgia suscitato dal film. Quel che funzionava già sul finire dei '60 funziona bene ancor oggi, in barba a tutti gli effetti speciali moderni e a tutte le diavolerie digitali e gli schermi verdi di cui il cinema moderno spesso si avvale. Se una cosa è fatta bene e con passione probabilmente durerà.

La trama la conosceranno tutti, per i più distratti che rischiano di far confusione tra questo primo episodio e i suoi svariati sequel ecco di cosa si tratta: il pilota di auto da corsa Jim Douglas (Dean Jones) non si rassegna all'evidente fase discendente presa dalla sua carriera. In cerca di una nuova auto economica da acquistare e guidare si imbatte in un'occasione a buon mercato nell'altrimenti lussuoso concessionario del signor Thorndyke (David Tomlinson). Qui, oltre al maggiolino bianco, Jim incontra l'assistente di Thorndyke, la bella Carol (Michele Lee), della quale si invaghisce.


Provata la nuova auto a Jim basta poco per capire come questa abbia qualcosa di strano, toccherà al suo amico meccanico Tennessee (Buddy Hackett) convincerlo di come Herbie, nome dato al maggiolino dal meccanico stesso, sia un'auto del tutto speciale. A bordo del maggiolino Jim tornerà a vincere e a rivaleggiare con lo stesso Thorndyke in numerose gare, tra sabotaggi, stranezze e finali di corsa strampalati.

Oltre alla simpatia suscitata da Herbie funzionano molto bene le location, le riprese delle gare e le strade di San Francisco. Gli attori sono rodati per film di questo genere, Dean Jones a parte (che diamo per assodato) pensiamo al solo Tomlinson che compare in capisaldi come Mary Poppins e Pomi d'ottone e manici di scopa.

Un maggiolino tutto matto è il classico film per ragazzi dove tutto funziona, ancora oggi a quasi cinquant'anni dalla sua uscita.


14 commenti:

  1. Uno dei veri e propri cult-movie delle feste ... colorato e dolce come loro.

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  2. Penso che questo film, assieme alla serie di cartoni animati Wacky Races, sia una delle produzioni a tema tra le migliori che abbiano realizzato: semplicità, stupore e divertimento, forse un po' scontate, ma con una magia che rimane invariata nel tempo.

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    1. Grande Wacky Races, cosa mi hai fatto ricordare, devo proporlo assolutamente a Laura :)

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    2. Se le dovesse piacere, non potrai esimerti dal continuare con Dastardly e Muttley e le macchine volanti :P

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  3. Hai già scritto tutto nel post: effetto nostalgia, divertimento, leggerezza! *_* Vero cult che può ancora tranquillamente dire la sua, in barba alle nuove produzioni tutte effetti speciali e un poco "fredde".

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    1. Ora vedremo di recuperare anche i sequel, penso possano regalare qualche soddisfazione anche quelli :)

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  4. Abbiamo più o meno la stessa età, anche io ricordo di aver visto questo ( e molti altri film similari) al Cinema con i miei nonni. Sicuramente c'entrerà molto l'effetto nostalgia ma mi sembra che quel modo di fare cinema per bambini sia intramontabile

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    1. Sicuro, io lo vedo con Laura, nonostante gli anni siano passati (e anche molti), questo tipo di narrazione ha sempre un'ottima presa sui più piccoli.

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  5. Il classico film che viene trasmesso durante il periodo natalizio. Questi genere di film non li riguardo (tranne qualche eccezione) perché mi annoierei dopo un po', ma se capita l'occasione li tengo come sottofondo mentre faccio altro, soffermandomi ogni tanto a gustarmi le scenette più carine

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    1. Noi con Lauretta abbiamo sempre l'occasione giusta per immergerci in queste visioni :)

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  6. Bel film, ho apprezzato anche la versione moderna! Ho un blog di cinema➡gattaracinefila.blogspot.it

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    1. Ciao Vanessa, passo volentieri dalle tue parti a farmi un giro :)

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