lunedì 21 dicembre 2015

STAR WARS - EPISODIO VI - IL RITORNO DELLO JEDI

(Star Wars: Episode VI - Return of the jedi di Richard Marquand, 1983)

Messa un poco da parte la vicenda amorosa tra la Principessa Leila (Carrie Fisher) e il guascone Ian Solo (Harrison Ford), comunque ancora presente, Il ritorno dello jedi verte principalmente sui legami familiari degli Skywalker. Se la rivelazione della parentela tra Luke (Mark Hamill) e Darth Vader (David Prowse) aveva fatto tremare le gambe agli spettatori nel 1980, tre anni più tardi a emozionarli sarà il riscoperto rapporto di fratellanza tra Luke e Leila. Nonostante questi aspetti molto interessanti, lo scontro finale tra Luke e suo padre e il fato dell'Imperatore (Ian McDiarmid), questo terzo, oops... sesto episodio mi sembra sia il meno riuscito della trilogia originale.

Pur essendo il più recente dei tre l'ho trovato anche il più deludente sotto il punto di vista visivo, nonostante il film si sia comunque aggiudicato l'Oscar per i migliori effetti speciali. Probabilmente la scelta di ambientare diverse sequenze in mondi con una quantità esagerata di creature fantastiche ha dato alla pellicola un aspetto un po' troppo infantile e "pupazzoso", non solo a causa della presenza degli Ewoks (praticamente orsacchiotti di peluche molto teneri) ma anche grazie alla lunga sequenza iniziale alla corte di Jabba the Hutt (pensiamo solo ai componenti del gruppo musicale ad esempio).


Sembra invece una riedizione del finale dell'episodio IV la battaglia tra la flotta dei ribelli e l'Impero che nel tempo intercorso tra l'episodio precedente e questo ha iniziato a costruire una nuova Morte Nera. Scelta forse poco originale anche se narrativamente coerente, l'attacco guidato questa volta da Lando (Billy Dee Williams) a bordo del Millenium Falcon ricorda un po' troppo (e in maniera frettolosa) le dinamiche di annientamento della prima Morte Nera per mano di Luke Skywalker.

Le scene spaziali hanno sempre la loro ottima resa, così come sono ben riusciti gli inseguimenti nei boschi a bordo degli speeder che tra l'altro mi ricorderanno sempre il videogioco per Amiga dedicato al film, così come me lo ricorda Chewbecca (Peter Mayhew) alla guida del camminatore (o quel che è).

Una chiusura forse non all'altezza degli episodi precedenti ma comunque capace di regalare diversi buoni momenti, un film che in ogni caso si lascia guardare molto bene ancora oggi a più di trent'anni dalla sua uscita.


20 commenti:

  1. a differenza di ep V (il migliore dell'...eptalogia?), questo film paga in maniera pesantissima l'arrivo sul pianeta degli orsetti del cuor... ehm... volevo dire sulla luna boscosa di Endor con gli Ewok che è quanto di più anticlimatico possibile, specialmente dopo QUELLA prima parte nella tana di Jabba che invece è esalto allo stato puro.

    sulla ripetività dell'assalto alla Morte Nera II non sarei così cattivo: in fondo era tutta una "ciappola" dell'Impero per far esporre i ribelli e infilarli in contropiede, no?

    In definitiva una gran bella conclusione di saga, peccato per quella mezzoretta che ogni volta mi fa cadere l'abbiocco... proprio per questo lo metto al terzo posto come episodio migliore, dopo l'inarrivabile V e anche dopo il III...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A breve valuterò bene anche la seconda trilogia e ti saprò dire meglio, tenterò un'eventuale classifica. Sullo scopo della replica della Morte Nera sono d'accordo, come scritto, sul fatto che fosse narrativamente una soluzione credibile. Però si poteva trovare anche altro, c'è un po' aria di ripetizione in quelle scene...

      Elimina
  2. A me piace moltissimo, compresi gli aspetti pupazzosi perché Star Wars è comunque una saga unica nel suo genere, difficilmente inseribile nel filone più strettamente sci-fi. E poi... poveri orsetti :P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nel complesso piace anche a me e anche rivisto oggi tiene bene, ci trovo però diverse pecche che i primi due non avevano. Comunque un bel vedere.

      Elimina
  3. Io sono della idea che un film va valutato nel periodo in cui è uscito (come qualsiasi forma di espressione artistica). Confrontare le trilogie lo considero un azzardo, troppi anni sono passati tra la prima e la seconda, ma anche tra la seconda e la terza che verrà.
    un aspetto un po' troppo infantile forse per attirare più pubblico? Anche perché ci sono momenti comici, però dopo la battaglia si ritorna più seri, quando vengono mostrati gli orsetti morti.
    L'unico aspetto del film che mi ha convinto meno (quindi sì, anche la presenza degli Ewoks mi è piaciuta molto) è stata la strategia dell'Impero adottata per annientare una volta per tutti i ribelli

    RispondiElimina
    Risposte
    1. beh se un film decenni dopo l'uscita è ancora guardabile (in gergo "è invecchiato bene") non può che essere un motivo positivo in più...

      pensa ai classici disney: (quasi) tutti sono perfettamente fruibili anche dai bambini di oggi, cosa che invece con i più recenti, tipo il tanto decantato Frozen, non credo che tra 40 anni saranno così venerati come noi facciamo con... La Carica dei 101 o Robin Hood!

      Elimina
    2. @ Michele: al momento il confronto è solo tra i film della trilogia originale e quest'ultimo, nonostante come ho detto si lasci guardare ancora bene, mi sembra un poco meno riuscito degli altri. In questa considerazione poi entra ovviamente il gusto personale in un'operazione comunque riuscitissima nel suo complesso.

      Elimina
    3. @ Andrea: per i Classici Disney vale un po' lo stesso discorso che si potrebbe fare con la musica. Una volta c'era il Classico annuo e basta. Non c'era Dreamworks o Pixar o Vattelapesca, un cartone unico che stava in sala molto di più, non aveva grande concorrenza, magari sfruttava la seconda visione e diventava un mito. Ora siamo bombardati da stimoli continui, come fa un singolo prodotto a rimanere per sempre? diventa tutto molto più difficile.

      Elimina
    4. Andrea parla di eptalogia, quindi confronta tutti i film e va bene, ci mancherebbe :D
      Io invece non lo faccio e ho ribadito il commento scritto nel post precedente La seconda (trilogia) comunque non mi è dispiaciuta, se la paragono alla prima mi pare una schifezza :D ma se la considero "semplicemente" come film di fantascienza usciti nei primi anni del 2000 allora ti dico che mi è piaciuta.
      Che un film duri negli anni è la dimostrazione del suo valore anche se bisogna dire che vale lo stesso concetto espresso da firma sui classici disney, star wars è un film unico nel genere sci-fi, come lo è ad esempio alien, e infatti anch'esso a distanza di anni è considerato un cult (compreso il secondo film).

      Elimina
  4. So che suona come un'eresia per i fan (e anche un po' per me), ma nella versione rimasterizzata in DVD del 2004, gli effetti speciali furono rimessi a posto a modino. Non che vada a toccare l'essenza del film, comunque. Questo terzo (sesto) capitolo è passato alla storia più che altro per il confronto finale tra padre e figlio e per l'improvvisa redenzione paterna. Scena magistrale :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I punti di forza ci sono anche in questa pellicola, è fuor di dubbio. Ammetto che guarderei con curiosità anche le riedizioni rimasterizzate, non dovrebbe essere tra l'altro un problema, mio suocero dovrebbe averle tutte in Dvd :)

      Elimina
    2. il grosso degli effetti speciali vennero "migliorati" già nel '97 con le edizioni speciali.

      Tutti i cambiamenti successivi sono modifiche minime e tutte per retconizzarli con la trilogia prequel (tipo Hayden Christensen come spettro di Anakin buono)... oppure le infami e continue modifiche al "Han shots firts"!

      Elimina
    3. Eh già, nella scena finale è stato aggiunto lo spirito di Anakin con le fattezze di Hayden Christensen al posto dell'originale Prowse.

      Elimina
  5. Se non sbaglio (perchè vado "a memoria") dei pupazzi se ne occupò Jim Henson, quello dei Muppets e di Labyrinth. Infatti c'è un alieno della corte di Jabba che se non sbaglio si chiama Crumb o qualcosa del genere, che è un Muppet, ne' più ne' meno. E questo va bene. Gli Ewoks, sì, vanno molto MENO bene. Buon Natale!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Su Jim Henson non ho trovato conferma, sembra fosse stato contattato ma in seguito rifiutò, però non ci metterei la mano sul fuoco, se qualcuno ne sa di più si faccia avanti :)

      Buone feste anche a te!

      Elimina
    2. Ai tempi del precedente film ("ESB"), Lucas contattò Henson per Yoda, ma oberato di impegni gli indicò Frank Oz, uno dei suoi burattinai più dotati...

      Elimina
  6. http://www.comingsoon.it/news/?source=cinema&key=51775

    c'è del vero? *look*

    RispondiElimina
  7. Pollice giù per la lunga sequenza con gli Ewoks, ma a me continua a piacere molto, sebbene non lo riveda da almeno un decennio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Alla fine penso che il segreto di Star Wars sia l'aver creato una saga con un target più o meno universale, una narrazione che può piacere un po' a tutti con il pregio di aver saputo resistere al passare del tempo, che non è poco.

      Elimina