giovedì 31 marzo 2016

AGENTE SMART - CASINO TOTALE

(Get smart di Peter Segal, 2008)

Senza nessuna pretesa, un film che potrebbe inserirsi sulla scia di pellicole come Miss Detective (guilty pleasure di mia moglie) che almeno poteva contare sulla goffa simpatia di Sandra Bullock. Qui c'è la Hathaway che per me potrebbe essere motivo più che sufficiente per guardare un film altrimenti davvero davvero davvero senza pretesa alcuna. A scanso di equivoci sto perorando la causa della Hathaway non perché in questo film sia particolarmente brava (come potrebbe in fondo?), ma così, giusto perché è la Hathaway.

Tratto dalla serie televisiva ideata da Mel Brooks andata in onda nella seconda metà degli anni '60, questo film ne riprende spirito e personaggi aggiornando la storia all'epoca moderna. Maxwell Smart (Steve Carell) lavora in qualità di analista per l'agenzia di spionaggio statunitense CONTROL. Il suo sogno è quello di passare l'esame per diventare un agente operativo e dimostrare il suo valore in campo. Nonostante il parere negativo del suo capo (Alan Arkin) che vorrebbe tenerselo stretto come analista, l'occasione giusta per Max si presenta quando un'infiltrato di KAOS, organizzazione criminale, riesce a bruciare l'identità di tutti gli agenti operativi di CONTROL rendendo necessaria l'attivazione di agenti in incognito e sconosciuti: l'agente Max (appena promosso al campo) e la bella ed esperta Agente 99 (Anne Hathaway) fresca fresca di plastica facciale.


I dettagli del plot sono puramente accessori: criminali russi, armamenti, minaccia nucleare, vi ammazziamo il Presidente (James Caan) e bla, bla, bla. I toni sono un misto tra l'action all'acqua di rose e la commedia demenziale, l'Agente Max pur non essendo affatto uno sprovveduto si dimostra spesso goffo e atipico, sicuramente originale nei metodi per arrivare all'obiettivo prefissato così come in quelli adottati per conquistare l'Agente 99. Bisogna ammettere che qualche risata il film la strappa, la sequenza del ballo per esempio può risultare parecchio divertente, l'andamento è scontato e si segnalano ancora la presenza di The Rock (Agente 23), la comparsata di Bill Murray (Agente 13) e il ruolo del fetentone di turno a opera di Terence Stamp.

Superfluo ma potabile per una serata di svago a encefalogramma piatto, come ultima considerazione posso affermare che Steve Carell, del quale ho sentito diverse volte parlare in termini positivi, mi ha detto abbastanza poco, la Hathaway decisamente di più, ma questi, l'avrete ormai capito, più che altro son gusti. D'altronde il palmares del regista Peter Segal non mi sembra faccia poi contare questi grandi successi.


10 commenti:

  1. La penso come te. Non ti nego però che poi mi sono messo a recuperare l'originale "Get Smart"

    RispondiElimina
  2. Preferisco i film con la Bullock :P Leggeri ma divertenti. Questo proprio mi pare d'un kitsch...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Niente di che, ma alla fin fine si può pure guardare. senza aspettarsi nulla, eh...

      Elimina
  3. Forse l'ho sfiorato in tv, ma ho lasciato perdere. Però, eeeeeeh signora mia la Hathaway. Ha iniziato la sua carriera che sembrava una bambolotta dagli occhi di cerbiatto, ma adesso, come il vino, più passa il tempo... :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma dai, se tu sfiorassi la Hathaway lasceresti perdere? :) Un'occhio potevi anche buttarcelo ;P

      Elimina
  4. Io l'ho trovato simpatico nel complesso, qualche risata la strappa tutto sommato. Per una serata senza pretese.
    In ogni caso se vuoi ammirare davvero la bravura attoriale di Steve Carell, ti suggerisco di recuperare il magnifico La Grande Scommessa (film peraltro perfetto anche per comprendere al meglio la crisi finanziaria mondiale degli ultimi anni...)!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma si, nel complesso è simpatico e due risate te le strappa pure come ho scritto anche io sopra, assolutamente senza pretese. La grande scommessa... me lo segno. Però mi lascia strabiliato addirittura un tuo intervento su Agente Smart... :)

      Elimina
    2. Era più che altro per parlare di Steve Carell, che risulta simpatico in molti film (molto divertente per esempio in Un'Impresa da Dio -altra opera assolutamente senza pretese che non ti lascia comunque la sensazione di aver buttato 2 ore-), ma sa essere bravissimo anche in ruoli drammatici come dimostra ampiamente nel film di Adam McKay.
      Immagino li avrai già visti, ma dalla sua filmografia ti consiglio anche di ripescare L'Amore Secondo Dan e il grandioso Little Miss Sunshine!

      Elimina
    3. E invece non ho visto ancora nulla di tutto ciò :(

      Elimina

Dai un'occhiata anche a...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...