lunedì 27 febbraio 2017

LEGO BATMAN - IL FILM

(The Lego Batman movie di Chris McKay, 2016)

Lego Batman è stato presentato come uno spin-off del bellissimo The LEGO Movie del 2014, in realtà a legare i due film c'è solamente la presenza di Batman in versione mattoncini e il concetto del mastro costruttore, figura che nel mondo cinematografico ispirato ai prodotti della compagnia danese, identifica quei personaggi che hanno la capacità e la fantasia per modificare la realtà, riadattandola ricombinando figure e sequenze di mattoncini. Batman è ovviamente uno di loro.

Se per diversi aspetti il capostipite si era rivelato un film sorprendente, dalle diverse chiavi di lettura e ben congegnato nel suo splendido finale, Lego Batman è invece il classico prodotto just for fun, ben riuscito e che spinge molto sul versante dell'ironia, sulla citazione a piè sospinto e sul messaggio semplice e comprensibile per tutti i bambini. Per gli adulti la marcia in più si può ricercare nel gioco dei rimandi, nei continui riferimenti alla pop culture che spaziano, come è ovvio che sia, dal vastissimo mondo di Batman e della DC Comics, a tutti quei brand di cui la LEGO ha acquisito i diritti di sfruttamento. Abbiamo modo così di vedere nella stessa storia gli abitanti più noti di Gotham City insieme a Lord Voldemort, Sauron, King Kong, i Dalek da Doctor Who e addirittura i mitici Gremlins.

La cosa davvero interessante è che con questo film e con il precedente la Warner Bros Animation si prende un grande spazio nel mercato dell'animazione, con grandissime possibilità di andare a inserirsi tra le maggiori potenze del settore, dando filo da torcere se non proprio a Disney e Pixar (questo lo vedremo tra qualche anno), sicuramente a Dreamworks, Illumination e compagnia bella. Non dimentichiamo che i brand a disposizione sono tantissimi, se finora si è lavorato più in sordina con serie tv e prodotti dal passo televisivo, adesso si è scoperto (e si è avuta anche la conferma) che i mattoncini al cinema funzionano. In più la fantasia qui si può scatenare senza limiti, perché il Batman Lego (come potrebbe accadere a ogni personaggio in questa versione), non è proprio Batman, è un personaggio nuovo, con una sua personalità, più ironica, giocosa, un eroe pieno di sé, egocentrico e più cazzaro, così come Robin è più ingenuo e sfigato, varianti impazzite e divertenti.


L'animazione è molto dinamica, passaggi frenetici, inserti musicali continui, ibridazioni e citazioni al passato cinematografico del personaggio, alla sua storia ma anche ai rapporti con altri personaggi dell'universo DC come Superman e i componenti della famiglia Gordon. Si ride spesso, che poi è un po' lo scopo principale di questo film, far divertire lo spettatore prendendo in giro un'icona ormai immortale.

Il messaggio che il film propone è quello dell'importanza del riporre fiducia negli altri, della collaborazione e della condivisione di vita e sentimenti con le persone care. Un attacco a solitudine e alle esistenze egoriferite, un inno all'amicizia e ai valori dei legami solidi.

Un film diverso dal capostipite ed egualmente riuscito, un passo importante per il futuro dell'animazione a mattoncini colorati che indubbiamente partorirà a breve nuovi risultati. Qui attendiamo curiosi.


PS: la Gepi Cucciari al doppiaggio anche no, eh! Teniamolo a mente per la prossima volta. Non so a chi è che vengono in mente 'ste idee geniali.

9 commenti:

  1. Bene, contento che sia piaciuto anche a te.
    Io ovviamente ne ho apprezzato il sottotesto pop, da grande fan di Batman quale sono. Un sottotesto che ha giocato con Batman e con la sua storia editoriale e cinetelevisiva (ci sono state battute anche sui presunti rapporti omoerotici tra Batman e Robin, per dire: geniale).

    Moz-

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    1. Sì, della storia di Batman, editoriale e cinematografica, c'è davvero un po' di tutto, da Adam West al bat repellente per Squali, da Nolan a Burton, dal rapporto con Robin a quello con il Joker e con i Gordon, gli stili e le epoche. Per i fan una roba da andare in brodo di giuggiole, molto divertente anche per tutti gli altri.

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    2. Esatto, e hanno scelto i Lego come mezzo ironico pe parlare di tutto ciò :)

      Moz-

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  2. Gepi è stata una mia idea. No kiddin. A dirla tutta, io avevo fatto firmare il contratto alla attrice dopo aver letto una bozza dello script in cui il personaggio di Catwoman aveva tutt'altra rilevanza e Babs Gordon era solo un promo dopo i titoli di coda ( che nelle mie intenzioni sarebbe stata doppiata da Platinette con il birignao a la Tina Lattanzi ndr ). Poi le cose sono cambiate in corsa, perchè qualcuno a Cinelandia ha deciso che la DonnaGatta - forse ricordando la versione anni novanta di Jim Balent o la dominiatrice in pelle di Anno Uno di FM -era eccessiva e non adeguata ad un pubblico di bimbi.
    Due gg fa ero da MacD con Crepascolino ed il suo miglior amico e ho indossato la mascherina di Dick " Papito ! " Grayson e un talent scout che aspettava il suo McBacon mi ha chiesto se sono interessato ad un low cost remake di Arancia Meccanica, ma credo che Alex DeLarge sarebbe un ostacolo al mio lavoro di questi giorni: sto traducendo La Pimpa in esperanto...pazienza

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    1. Pessima idea, No kiddin. Avrei preferito la Catty doppiata da un clone di Sandro Ciotti. Consiglio, opta per l'arancia, la Pimpa qui la odiano tutti. Ammazzala se puoi.

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  3. Sandro Ciotti era il Popeye che tutti i fans sognavano dopo il floppino del musical di Altman con il compianto Mork e la Wendy di Shining. In b/n e con una regia a la Fassbinder sarebbe stato un cult. Mi spiace tu abbia rimosso l'età in cui eri bimbo e parimenti angiolo e correvi lieto alla edicola alla ricerca del Corrierino per sapere se La Pimpa aveva seguito Kokko lo Skaglioso nella valle dei Timbales. Pazienza. Ciao ciao.

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    1. Quando ero piccolo Il Corrierino nemmeno sapevo cos'era :(

      Forse è per questo che odio la Pimpa!

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  4. E' stata un'ottima visione, mi sono divertito e mi ha lasciato anche da pensare... Sia con morali reali e con pensieri legati alla figura di Batman. E' stato più utile di certi film di Batman. Promosso :D

    PS: sai, penso che Cucciari non sia stata nemmeno malaccio. Nel senso, ha un buon ritmo di doppiaggio... Ma l'accento sardo è il vero problema :P

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    1. Per me la Cucciari è irricevibile, Barbara Gordon con l'accento sardo anche no, per il resto la Cucciari è anche un personaggio pubblico che mi piace molto.

      Il film è molto divertente, sottolinea bene tutte le paturnie di Bats :)

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