martedì 27 febbraio 2018

DETECTIVE DEE E IL MISTERO DELLA FIAMMA FANTASMA

(Di renjie di Tsui Hark, 2010)

Nel passato di Tsui Hark c'è un po' di tutto: nasce in Vietnam da genitori cinesi in una famiglia numerosissima, si trasferisce da adolescente ad Hong Kong dove inizia gli studi di secondo grado che proseguiranno poi in Texas; al termine degli stessi Hark si trasferirà a New York dove avrà le prime esperienze in campo cinematografico. Sul finire dei 70 torna a Hong Kong dove diverrà uno dei massimi esponenti della New Wave del cinema hongkonghese. Nei suoi primi lavori mischia il genere orientale del wuxia al mistery e a derive horror e fantasy, come produttore collabora con registi del calibro di John Woo insieme al quale realizza, dirigendone anche il terzo episodio, la saga A better tomorrow, grazie a una certa sensibilità per la messa in scena spettacolare viene anche definito lo Steven Spielberg d'Oriente.

Proprio l'attenzione alla forma dello spettacolo, alla messa in scena, alla sinuosità dei movimenti degli attori in campo, ai colori, alla visione d'insieme, alle misure e agli spazi, rendono Detective Dee e il mistero della fiamma fantasma degno d'essere considerato un prodotto di un potenziale Spielberg d'Oriente, o ancor meglio un prodotto degno del nome di Tsui Hark. Il film è un moderno connubio del genere wuxia (il nostro cappa e spada con i dovuti distinguo) con il classico giallo all'inglese, il cosiddetto whodunit nel quale si susseguono a un fatto delittuoso ipotesi e potenziali colpevoli fino all'inevitabile svelamento finale del malfattore di turno.


In Cina sta per essere incoronata la prima imperatrice donna, Wu Zetan (Carina Lau) alla quale in passato si oppose un movimento rivoluzionario tra le cui fila militava Dee Renjie (Andy Lau), un famoso detective. Per i festeggiamenti si sta costruendo davanti al palazzo reale una mastodontica statua del Budda, diverse personalità legate alla supervisione dei lavori muoiono però di una morte inspiegabile, improvvisamente prendono fuoco per autocombustione. Alla futura regina non resta che chiedere l'aiuto del celebre Detective Dee, mettendo da parte i vecchi dissapori e affiancandogli la sua consigliera guerriera Jing'er (Li Bingbing). Ad investigare sugli strani accadimenti anche l'ufficiale Pei Donglai (Chao Deng), tra i tre protagonisti si svilupperanno rapporti spesso ambigui e poco chiari che, insieme alle manovre di diversi altri personaggi, renderanno torbide le acque e impediranno di vedere chiaramente i fatti. Solo con il dipanarsi della vicenda e dei rapporti tra i protagonisti si riuscirà infine a scoprire il colpevole e il macchinoso piano da lui elaborato per intralciare l'incoronazione della futura imperatrice.

Se il gioco della ricerca del colpevole, a un certo punto del film anche intuibile, non è nulla di eccezionale e conferma per le mie preferenze al genere il modello occidentale, l'estetica di Hark non si può non ammirare nel connubio di effetti moderni, anarchiche spruzzate di colore, rigorosità dei costumi, coreografie e movimenti armoniosi e come vuole il wuxia oltre l'umano e la fisica, bellezze innegabili (Li Bingbing non si può che ammirare) e luoghi e atmosfere di grande fascino. Alla fine la forma, il contorno, risultano più interessanti della portata principale, situazione questa che a me personalmente impedisce di godere di un film proprio fino in fondo. Però, tutto sommato, una visione a questo Detective Dee gliela si può anche concedere.


10 commenti:

  1. Anche a me non è dispiaciuto, non è il miglior film di Tsui Hark ma si lascia guardare, molto meglio del suo seguito, quello sì. Cheers!

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    1. Allora il giovane Detective Dee non me lo consigli?

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  2. Visto e sufficientemente apprezzato, anche perché di tutto gli si può dire ma non della sua spettacolarità, suggestivo, affascinante e perché no divertente ;)

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    1. Si, in fondo è proprio così, anche divertente ma non proprio per tutti i gusti...

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  3. Un buon film, l'ho sempre trovato uno dei migliori esempi del Cinema di Honk Kong post- ritorno alla Cina.

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    1. Io non ne ho visti moltissimi, difficile per me giudicare in tal senso, questo non se la cava male.

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  4. Mai sentito, mi ricorda di uno sceneggiato che (in un episodio) vedeva il Detective Conan

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    1. Non so di quando sia Detective Conan, però potrebbe essere, Dee dovrebbe essere tratto da un libro quindi tutto è possibile.

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  5. Cappa&Spada con giallo inglese..beh, certamente un film non banale! Ma passo, non mi attrae molto il cinema asiatico (salvo 2-3 titoli particolari che mi sono appuntato leggendo voi amici blogger :))

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    1. Diciamo che il cinema asiatico offre anche di meglio di questo Detective Dee.

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