lunedì 6 giugno 2016

HOWARD E IL DESTINO DEL MONDO

(Howard the duck di Willard Huyck, 1986)

Ben prima della nascita dei Marvel Studios cinematografici e dell'arrivo nelle sale dell'ormai famoso Marvel Cinematic Universe, i personaggi della casa delle idee già impazzavano tra grande e piccolo schermo. Se però tralasciamo vecchie e quasi irreperibili serie televisive e film creati apposta per la visione domestica, il ruolo di apripista di tutti gli eroi in costume sgargiante di casa Marvel al cinema è attribuibile a... rullo di tamburi... un'anatra.

Howard il papero, da noi noto anche come Orestolo il papero grazie alla traduzione del mitico editore Corno, nasce nel 1973 in una storia dell'Uomo Cosa dalla fantasia dei suoi creatori: Steve Gerber e Val Mayerik.

È solo tredici anni più tardi, nel 1986, che George Lucas intravede nell'indole scontrosa e sarcastica dello strano papero la possibilità di ricavarne un film di potenziale successo. In mano alla Lucasfilm la buona riuscita del progetto sembra quasi scontata, ma (perché c'è sempre un ma) non dimentichiamo che solo nei due anni precedenti la casa di produzione del grande George aveva sfornato due film trascurabili (se non vogliamo proprio chiamarli in altro modo) come L'avventura degli Ewoks e Il ritorno degli Ewoks.

Sia come sia il progetto parte, vengono reclutati un paio di attori con recenti successi alle spalle come Jeffrey Jones (Amadeus) e Lea Thompson (Ritorno al futuro) e un collaboratore di Lucas alla regia. Bene, il film fece incetta di Razzies, i premi per i peggior film dell'anno, una sorta di anti-Oscar e al botteghino riuscì a malapena a coprire i costi di produzione sommando gli incassi fatti in tutto il mondo. Altri tempi, non male come esordio al cinema per la Marvel.

Il grande problema del film è che non risulta abbastanza interessante per gli adulti ma presenta qualche riferimento alla sfera sessuale di troppo per essere considerato un film per bambini. In fondo Howard tiene i profilattici nel portafoglio, non disdegna di fare qualche apprezzamento al sedere di Beverly (Lea Thompson, che sedere a parte non è nemmeno questo granché) e dà l'idea che sul suo mondo d'origine non disdegnasse affatto le grazie delle paperelle.


Howard (interpretato da più attori) infatti vive a Duckworld, causa un esperimento spaziale fallito il papero viene erroneamente catapultato a Cleveland, Stati Uniti, pianeta Terra. Qui incontra la cantante rock male in arnese Beverly che lo aiuterà ad ambientarsi e a trovare un posto dove stare in città. Ovviamente l'obiettivo di Howard è quello di tornare sul suo pianeta natale, per questo arriverà l'aiuto dello scienziato (?) Phil (un giovane Tim Robbins), amico di Beverly e quello del più esperto Dottor Jenning (Jeffrey Jones), ma tutto andrà in vacca e questa volta ad arrivare sulla Terra sarà qualcosa di molto meno piacevole di un papero dalla lingua lunga.


Spesso citato tra i peggior film mai realizzati, Howard e il destino del mondo non è peggio di molti prodotti simili (i film sugli Ewoks per esempio). Per chi è cresciuto negli anni '80 è forse anche un piccolo e inutile cult d'infanzia al quale si guarda con un certo affetto e si vuol bene come si può volerne al cuginetto sfigatissimo o a qualcosa del genere. Gli effetti speciali, il trucco e il parrucco, considerato lo zampino di Lucas nel progetto, sono abbastanza imbarazzanti. Un papero realistico quanto il Rockfeller di Josè Luis Moreno ed effetti visivi che anche un bravo smanettone amatoriale avrebbe potuto duplicare (non male forse la progressiva trasformazione del Dottor Jenning).

Detto questo, che cosa ci rimane? Un pizzico di nostalgia, un po' di trash, una bella sequenza action e l'esordio della Marvel al cinema. Non vi basta per mettervi a correre e andare a guardarvelo?

17 commenti:

  1. Ma sì, io all'epoca lo avevo trovato divertente.

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    1. Poi rivisto ora c'è quella terribile estetica anni '80 che spinge... :)

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  2. Anch'io lo ricordo con un sorriso. Non so onestamente chi abbia detto che è il peggior film di sempre, ma non mi sembra proprio il caso. Come dici anche tu, l'estetica anni '80 ha prodotto dei grandi capolavori che quelli della nostra generazione continuano a portarsi nel cuore, ma anche delle sonore stupidaggini.

    Sono d'accordo quando dici che molto probabilmente non avessero in mente un target ben preciso, quando hanno scritto il film. Sugli effetti, invece, non saprei dirti. Qualche giorno fa mi è capitato di rivedere i Ghostbuster con Teo e nonostante avesse un budget importante, a parte la scena finale con l'omino dei marshmallow il resto non brillava certo in quanto a realizzazione tecnica.
    Ma del resto perché cercare il pelo nell'uovo? Sono gli anni '80!!! :)

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    1. L'estetica anni '80 spesso è oggi irricevibile (guarda solo la moda ad esempio), come per il discorso effetti speciali, alcune cose sono invecchiate peggio di altre, guardi il look e alcune sequenze di star Wars e ancor oggi dici... wow, poi guardi gli Ewoks o qualcosa in questo Howard e... mmm.

      Comunque s', il problema principale è la mancanza di un'identità precisa nel film.

      Comunque meglio di altre cose del genere e meno noioso sicuramente.

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  3. Un mio cult infantile!
    Non sarà un film perfetto, ma per me tra i Marvel movies è molto meglio di tutti gli Avengers, Iron Man e Thor messi insieme.

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    1. No, non è un film perfetto e nemmeno va vicino ad esserlo a dirla tutta. Però capisco il tuo punto di vista e lo rispetto, i miti d'infanzia non hanno prezzo, per tutto il resto c'è il Marvel Cinematic Universe :)

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  4. La penso come te. Era un film sbagliato, ma di fondo non il male cinematografico.
    All'epoca eravamo senza troppe pretese, di film così li divoravamo a dozzine. La considero una pellicola che va tra il Cult e il Trash. Alla fine ci rimangono più impressi questi film che gli svariati Fantastic 4, Iron Man 3, Wolverine L'immortale e così via dicendo...

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    1. Sicuramente, io poi all'epoca avevo undici anni, l'avrò visto a dodici, massimo a tredici, Howard ci stava tutto (anche se per miti ho altre cose tipo I Goonies, Ritorno al futuro, Piramide di paura, etc...). Il male cinematografico per me si ha quando un film è brutto o noioso ma anche pretenzioso, cosa che Howard non è affatto per fortuna :)

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  5. L'ho sempre trovato stupendo, avevo anche il Marvel Super Special disegnato da Kyle Baker.
    Questo film è riuscito a scontentare i fan della serie classica perché troppo "morbido" rispetto al rapporto Howard-Beverly (molto più esplicito nel fumetto), e i sostenitori dei film "pulitini" per il motivo opposto (la scena che dici tu).
    Io credo invece che sia un ottimo lavoro di compromesso, lo si è fatto diventare un film per ragazzi pur mantenendo una certa atmosfera.
    Oggi la scena del letto (mettila come ti pare) credo che sarebbe improponibile in un film Disney per questo target.
    Poi il tipo che fa Jennings era molto bravo e il gruppo di Lea è meglio delle Bangles!

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    1. Purtroppo non ho mai letto il fumetto di Gerber che presumo fosse su livelli di sarcasmo decisamente più alti e forse poco proponibili al cinema, probabilmente oggi ne farebbero una versione decisamente più adult oriented magari calcando un po' la mano, ripulirlo e proporlo ai bimbi avrebbe poco senso, prodotti nati per quello scopo ce n'è a bizzeffe.

      Jeffrey Jones è un bravo caratterista e le simil Bangles nel film ci stavano tutte :)

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  6. Lo ricordo poco, all'epoca avevo circa la tua età! Eppure quell'estetica anni '80 mi è rimasta "amica", non mi disturba affatto, cosa che vale anche per i video musicali. Quel glamour, i rossetti, la porporina, i capelli boccolosi, le spalline nelle giacche :D erano fantastici! La connotazione di un'epoca. Oggi vige il lucido e levigato:P un fintissimo all'ennesima potenza, molto più di allora.
    Penso che lo rivedrò ^_^

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    1. i rossetti, la porporina, i capelli boccolosi, le spalline nelle giacche :D erano fantastici!

      Cara Glò, facevano ribrezzo! :) Ma tu ce l'hai una foto di quegli anni, magari una foto con i compagni di classe delle medie? Prova a guardare come eravamo vestiti. Facevamo semplicemente cacare :)

      Un decennio di estetica quasi irricevibile :)

      Il film invece si può anche riguardare tranquillamente, sono le nostre foto che non si possono guardare :)

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    2. Tzè, eravamo bellissimi XD

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  7. Film di culto! Ma se dobbiamo essere sinceri non di grande qualità :)

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    1. Si, direi che la grande qualità è un'altra cosa :)

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  8. Tra i peggiori di sempre?
    Avrò gusti di m. Per i critici, ma io questo film lo adoro. :-p

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    1. Miti d'infanzia, cose su cui nessun critico può metter becco.

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