domenica 3 marzo 2013

KIKI CONSEGNE A DOMICILIO

(Majo no takkyubin di Hayao Miyazaki, 1989)

Eccoci di nuovo con quello che è ormai quasi un appuntamento fisso: il cinema di Miyazaki. Questa volta la scelta è caduta su Kiki consegne a domicilio.

Una delle grandi meraviglie dell'animazione del maestro giapponese è il modo in cui il fantastico convive nella maniera più naturale con il quotidiano. Non ci sono spiegazioni all'inspiegabile, non c'è mistero, la stravaganza è accettata come pura quotidianità. Si vive nella magia.

Kiki è una bambina di 13 anni e a 13 anni dalle sue parti le piccole streghette devono spiccare il volo, fare le prime esperienze e rendersi autonome e autosufficienti. In una notte di luna piena con previsioni del tempo favorevoli, la piccola Kiki saluta mamma e papà e parte alla volta di questa avventura in sella a una scopa volante e in compagnia del gatto parlante Jiji.

L'idea è quella di trovare una bella città sul mare dove passare questo periodo di formazione durante il quale la piccola Kiki dovrà dimostrare di sapersela cavare da sola. Dopo un primo impatto non semplicissimo Kiki incontrerà quello che sarà il suo futuro amico Tombo e la signora Osono, gentile fornaia che offrirà alla piccola un posto in cui stare.

Nel giro di poco tempo Kiki inizierà un'attività di consegne a domicilio in groppa alla sua scopa volante che la porterà a fare nuovi incontri, ad affrontare nuove avventure e a capire meglio il suo rapporto con gli altri e con la magia.



Forse meno legato alle tradizioni giapponesi e ai suoi spiriti rispetto ad altri film dello Studio Ghibli, Kiki consegne a domicilio si gioca con grande maestria la carta della tenerezza. Il distacco della tredicenne dalla famiglia, la voglia di sperimentare nuove avventure, le prime difficoltà, gli incontri faranno di questo personaggio, ancora una volta una giovane ragazzina, un protagonista al quale ci si affeziona da subito. La storia è una fiaba con cui sognare, i luoghi delle animazioni sono incantevoli, la ricostruzione della città impagabile e allo stesso tempo straniante. Si pensa che la storia inizi in giappone ma subito ci si trova in una citta mitteleuropea se non proprio del nord europa, con scorci che richiamano la San Francisco degli anni trenta.

Forse Kiki consegne a domicilio non sarà tra i film più importanti dello Studio Ghibli ma è un altra pellicola da vedere e da far vedere ai bambini per passare un'oretta e mezza sognante.

6 commenti:

  1. Ma che meraviglia ! Mi ricorda i cartoni che guardavo io quando ero bambina..Mi piace !!!
    Grazie e buona domenica :)

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    1. Lo zampino di Miyazaki c'è in diverse serie della nostra infanzia, partendo da Lupin III e Conan il ragazzo del futuro e andando avanti.

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  2. Oddio, mi sono innamorata di questo cartone animato *.* Complimenti per la recensione!!
    Adoro le streghette :D

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    1. E' quasi mpossibile non innamorarsi delle creature di Miyazaki :)

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  3. lo devo assolutamente recuperare...

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    1. Recupera senza indugio, adattissimo anche per piccoli bradipi :)

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