giovedì 14 marzo 2013

ZEROCALCARE - LA PROFEZIA DELL'ARMADILLO

"Si chiama profezia dell'armadillo qualsiasi previsione ottimistica fondata su elementi soggettivi e irrazionali spacciati per logici e oggettivi, destinata ad alimentare delusione, frustrazione e rimpianti, nei secoli dei secoli. Amen".

Tanto per mettere in chiaro, così non vi fate domande. Una specie di legge di Murphy a Rebibbia. Zerocalcare dunque. Per chi bazzica il mondo del fumetto, le mostre, il web il nome di Zerocalcare ormai gli esce dalle orecchie. Il ragazzo, il Michele Rech, ha fatto il botto come si dice in gergo, è diventato quasi un caso editoriale. O forse senza il quasi, chissà. Io di solito con i "casi" non ci vado d'accordo, non troppo. Ho sempre quel dubbio che il fenomeno del momento sia sopravvalutato, senza parlare poi dei mostri sacri riconosciuti da tutti che proprio no. Ma non è questo il caso in questione. Allora, tornando a noi, il botto il ragazzo se l'è meritato oppure no?

E chi lo sa? Chi sono io per dirlo? Però, da buon diffidente, devo dire che il volume in questione m'è piaciuto, parecchio. Partiamo dalla parte facile: le matite, i disegni. E' bravo. A sfogliare il volume così, hai la sensazione di un tratto semplice e naturale ma davvero piacevole. Poi lo guardi con più attenzione e cogli il livello dei dettagli con cui realizza le vignette pur rimanendo su uno stile all'apparenza semplice, la capacità di caratterizzazione delle espressioni, la felicità nel creare creature grottesche e inserire citazioni. Il volume poi l'hanno pure colorato, bello, bella confezione. Pare che quelli della Bao non l'abbiano neanche fatto stampare in Cina. Un bel prodotto non c'è che dire, poi a me l'hanno regalato, quindi...



Parte difficile: la storia/le storie. Il volume procede per brevi episodi, composti da una o due tavole quelle brevi per arrivare a un massimo di cinque o sei quelle lunghe (ma sono rare e forse quelle da sei me le son sognate). Una dietro l'altra però compongono un mosaico unico. Non un fitta trama ma un'esperienza di vita, quella del protagonista, sicuramente autobiografica ma che racconta un po' di me, di te, di lui e di quell'altro. In qualcosa ci si ritrova un po' tutti. Chi è che non ha mai perso un'occasione, che è stato zitto quando doveva parlare? (o viceversa). Chi è che non ha maledetto almeno una volta il Guardiano del tempismo? Il protagonista, va da sè, è Zerocalcare, ragazzo di periferia romana.

Fa ride? A momenti parecchio ma è anche amarognolo, come dev'essere. Che anche noi ridiamo tutti i giorni, ma mica va sempre tutto bene, no? Il volume è stato incensato ovunque, forse a dismisura. Però ne vale la spesa, dentro c'è della bella roba, più coinvolgente di quella di nomi anche più blasonati. Poi se ve lo regalano, che ve lo dico a fare?

Nel caso mia moglie leggesse il post quello dopo si chiama Un polpo alla gola. Grazie.


Questo articolo è pubblicato anche sul blog Fumettopènia.

19 commenti:

  1. Bella la chiusura.
    Seguo il giovanotto da un bel po' e quasi mi infastidisce il successo che ha al momento. Accidenti a noi indie.
    La raccolta in questione mi è piaciuta, ma Un Polpo Alla Gola mi è piaciuto ancora di più. E non lo dico per tua moglie... :-)

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    1. Cosa intendi per accidenti a noi indie? Sei nel campo anche tu come il sogno di ogni lavatrice di cui si parla nel post?

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  2. Giuro che questo lo compro ! Giuro ! Questo fa per me..io ci "vivo" perennemente con la profezia dell'armadillo !...e mi sa che l'incipit di questo post "te lo rubo"...sembra la mia dannazione !! La mia frase preferita ?? "Me lo sento"..ahahahaha ! Credo che per me, visto anche il contenuto, potrebbe essere un buon battesimo sulla via dei fumetti !
    Grazie, hai fatto centro...e vedi ?? Avevo ragione, ogni giorno, grazie a voi, imparo e scopro sempre qualcosa di nuovo :)

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    1. Vedi, vedi? Me lo sentivo. Buaaaah ah ah :)

      Comunque la cosa è reciproca, ora so fare il soffritto :)

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    2. Ubhabhuabhua.....se se il soffritto...devo dire che hai imparato tanto, eh ??? Ahahahahaha !

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    3. No, in realtà sulle cose semplici me la cavicchio e se mi impegno e ho voglia e tempo non sono malaccio neanche negli esperimenti. E' che ho poca voglia e poco tempo :)

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    4. ....ti informo che l'ho appena ordinato....entro lunedì dovrebbe arrivare ! yeah ;)
      E ora, per par condicio, tu devi eseguire, fotografare e pubblicare una mia ricetta ! Ahahahaha
      T'immagini ??? Ahahahahaha..potresti pubblicarla a "fumetti" :D !

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    5. E' un'ottima idea :D !

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  3. Forse l'ho già detto altrove. Ho letto il volume un paio di mesi fa. Mi è piaciuto ma mi aspettavo di ridere di più. Forse perché ero abituato alle ultime cose sul blog di Zerocalcare, forse per altro. Comunque un gran bel lavorone. Sicuramente leggerò anche Un polpo alla gola.

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    1. Io non l'avevo mai seguito sul web, giusto qualcosa qua e là quando ne parlò Cyberluke sul suo blog. Per me l'unico problema è che il tam tam della rete l'ha elogiato forse a dismisura e quindi le aspettative erano molto elevate. Comunque da fargli i complimenti, è bravo, un bel lavorone e il polpo penso che lo leggerò anche io.

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  4. io sono un grande fan di zero e secondo me è tutto meritato. anche se ora ha l'editore e tutto, il primo suo volume è indipendente ed è stato un vero e proprio caso, tutt'ora comunqune si sbatte come un dannato per tutta italia (l'ho visto coi mie occhi incollarsi i pacchi coi fumetti e preparare tutto lo stand).

    le tavole che butta in rete poi sono davvero eccezionali ed essendo estemporanee forse fanno più ridere, ma i due volumi non sono poi così da meno. secondo me è uno veramente forte.

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    1. Prima di leggere questo volume l'ho seguito pochissimo quasi niente. Come hai potuto leggere l'impressione è stata più che buona, il successo se lo merita. Spero che piano piano riescano a venire fuori altri talenti, magari su più generi diversi, che si possano affermare con dei buoni risultati.

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  5. Per indole (snobistica?) sono sempre freddo verso cose/libri/film/dischi/autori che piacciono a tutti.
    Ma per Zerocalcare, rientro perfettamente nella massa.
    E mi bullo di essere tra i fans della prima ora, quando il suddetto libro era in vendita solo scrivendogli un'email privata, e ricevendolo rigorosamente nell'edizione in bianco e nero (quella a colori, mah, proprio non ne vedevo il bisogno).
    Rech merita il suo successo.
    E credo proprio che comprerei la sua prossima cosa a scatola chiusa: non è una cosa che faccio con chiunque.

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    1. Ciao Luca, io ero andato a curiosare dalle sue parti proprio quando l'avevi consigliato tu. In effetti Rech ha fatto delle belle cose. A me hanno regalato la versione a colori del libro e devo dire che la colorazione rende davvero bene. Ora mi procurerò Un polpo alla gola

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  6. Intriganti!!! Intendo, il fumetto e il Blog (non necessariamente in quest'ordine).
    Ecco fatto.
    Da oggi ti seguo.
    Dany

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    1. Benvenuta Dany e grazie mille. I compagni di viaggio sono sempre i benvenuti da queste parti :)

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  7. Ci sto proprio tutta dentro in quello che scrivi, commento iniziale compreso...
    Comprerò subito questo libercolo, anche se non sono una patita di fumetti..ma sono sicura mi piacerà un sacco!
    Grazie Firma..una solare giornata e un abbraccio!

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    1. Grazie a te per essere passata e ricorda, il fumetto è un virus, una volta provato....

      Un abbraccio anche a te :)

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