domenica 31 luglio 2016

GHOSTBUSTERS

(di Ivan Reitman, 1984)

Mentre esce nelle sale il film dedicato alla nuova squadra di acchiappafantasmi tutta al femminile, qui da noi si ripassano i classici cogliendo l'occasione per rendere edotta anche la nostra bambina su episodi cinematografici impossibili da trascurare e dimenticare.

A più di trent'anni dalla sua uscita il film funziona ancora a meraviglia è può ritenersi a pieno titolo uno dei capisaldi della commedia action o d'avventura che caratterizzò i gusti e le preferenze cinematografiche dei ragazzi negli anni '80. Una serie di elementi e caratteristiche pienamente centrate hanno contribuito a far diventare il film un incasso multimilionario e un cult inossidabile le cui sequenze ancor oggi si mandano a memoria. Non è raro ad esempio, che all'udire la semplice parola pigliala, espressa in un qualsiasi contesto, a me venga spontaneo recitare la battuta: "pigliala, era tutto lì il tuo piano? Pigliala!", roba da manicomio.

E il film è un susseguirsi di situazioni e battute divertenti sciorinate principalmente grazie all'estro di un Bill Murray in grandissima forma, affiancato dagli ottimi Dan Aykroyd e Harold Ramis e dal più defilato Ernie Hudson. Ma gli elementi per un successo adatto a tutti sono presenti dal primo all'ultimo: una storia divertente ed edificante, un lato fantastico molto marcato, una squadra affiatata, battute e divertimento a raffica, elementi cool quali il look dei personaggi, la Ecto-1 e la resa dei fantasmi, l'elemento sentimentale garantito dalla presenza di Sigourney Weaver e quello buffo da quella di Rick Moranis e Annie Potts. Ciliegina sulla torta un tema musicale trascinante e impossibile da non amare a opera di Ray Parker Jr. Cosa può mancare a un film del genere? Ovviamente nulla.


Nella più classica delle parabole di ascesa, caduta e riscatto si inserisce anche la vicenda degli pseudo scienziati poco apprezzati Stantz (Aykroyd), Spengler (Ramis) e Venkman (Murray), interessati al paranormale e alle presenze fantasmatiche. Pur se prematuramente bistrattati, al manifestarsi di fenomeni inspiegabili, i tre si rivelano essere gli uomini giusti al momento giusto, il loro sistema di cattura e stoccaggio fantasmi li renderà le celebrità del momento e un tipo d'azienda in continua espansione tanto da richiedere nuove forze nella persona di Winstone Zeddemore (Ernie Hudson).

Inutile ricordare la sequela di scene inossidabili e immarcescibili che vanno a comporre il film che può essere visto e rivisto più volte senza problema alcuno, con l'unica avvertenza di non incrociare mai e poi mai i flussi.


6 commenti:

  1. Geniale!
    I ricordi legati a questo film (ma anche al seguito, nonché ai tutte le serie animate) mi riportano al periodo più spensierato della mia infanzia!
    Se penso che il film ha pari pari la mia età, mi viene male! Lui, i 32 anni se li porta ancora bene! XD

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    1. Sicuramente se li porta meglio di me che ne ho quasi dieci in più :)

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  2. Del reboot al femminile hanno detto peste e corna, ma l'originale non ha nessuna aura mitica per me, quindi se capita mi sa che andrò a vederlo.

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    1. Se capita andremo a vederlo anche noi, il reboot al femminile non mi crea nessun problema, anzi, potrebbe essere molto divertente per Laura guardare il film con una squadra di sole donne. La speranza come sempre è una sola, che il film sia un bel film.

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  3. Che aggiungere... E' un cult della cultura pop senza tempo!
    Ottimo post :D

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