lunedì 28 febbraio 2011

DOCTOR WHO - STAGIONE 2

Che dire? Una graditissima conferma. A fine seconda stagione i dubbi sono ormai fugati, David Tennant è riuscito a sostituire in maniera egregia il signor Eccleston e la serie si è impennata verso l’alto. Gli episodi sono sempre gradevoli, praticamente assenti o quasi le cadute di tono e in 13 episodi gli autori riescono a creare un amalgama perfetto tra divertimento, dramma, spettacolo, mistero, commozione e puro genere.

Come si poteva osservare fin dall’episodio speciale natalizio (la Christmas Invasion), c’è un investimento maggiore sulla produzione, sulla resa qualitativa di immagini ed effetti speciali.

Il rapporto tra il Dottore, che è sì un personaggio nuovo ma che si porta dietro tutto il background delle serie precedenti, con i comprimari della serie e soprattutto con la compagna di viaggio Rose Tyler evolve in maniera significativa.
La stessa Rose, il suo ragazzo Mickey, la madre Jackie assumono sempre più importanza nell’economia globale della serie.

Una serie che ci porterà a incontrare nuovamente vecchie conoscenze, a scandagliare le origini di istituzioni quali Torchwood, a incontrare razze aliene e personaggi storici, gente comune e creature fantastiche e in almeno tre casi propone degli episodi doppi di pregevole fattura.

La nemesi del Dottore è rappresentata principalmente dai Cybermen, protagonisti di quattro episodi su tredici. Una razza di automi dal cervello umano, privi di bisogni e desideri.
Inoltre i nostri eroi si troveranno di fronte niente meno che La Bestia, sì proprio quella, in un doppio episodio in bilico tra fantascienza pura e horror.

Da tener presente che la serie è godibile pressoché da tutti, praticamente assenti sangue e scene violente, qualche puntata più leggerina l’ha vista addirittura la mia bambina alla quale piacciono molto gli Slitheen.

A prima vista può sembrare un serial strampalato e in alcuni casi lo è, non di meno non mancano i momenti sentimentali ben calibrati e riusciti. Ne sono la prova l’incontro con Sarah Jane (protagonista di uno spin-off) e il doppio episodio conclusivo che lascia lo spettatore soddisfatto ma con dell’amaro in bocca.
Ma non disperiamo, se anche nell’universo del Dottore ci sono delle regole ben precise, chi meglio di lui potrebbe trovare il modo per infrangerle. Non vi dico di più per non guastarvi eventuali sorprese nel caso decideste di guardare questa serie (io ve lo consiglio).
Il Tardis è ancora in viaggio, ci risentiremo presto.

7 commenti:

  1. Le serie con il doctor Tennant e Rose sono le mie preferite, specie l'ultima con quella "faccia" (la 4) quando il dottore fa...ma non vorrei spoilerare! :)
    Ti basti sapere che ho un portachiavi a forma di Tardis e se premo un bottone si sente il suono del decollo... ognuno ha le sue manie! Se dovessi peggiorare anche tu, ti passerò il link dove acquistarlo! :D

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  2. Lo voglio, lo voglio, lo voglio :D

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  3. Allora tieni d'occhio il mio blog (nussypedia) ho intenzione di farci un post, con tanto di foto e link! Ti aspetto! :D

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  4. Come promesso! --> http://nussypedia.blogspot.com/2011/03/meglio-tardis-che-mai.html Perchè è meglio T.A.R.D.I.S. che mai!

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  5. Posso riscriverlo? Meraviglia.

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