domenica 5 gennaio 2014

FROZEN - IL REGNO DI GHIACCIO

(Frozen di Chris Buck e Jennifer Lee, 2013)

Da quel che ho letto in giro credo di andare in controtendenza affermando che a me questo Frozen non è piaciuto più di tanto. Non è tanto l'idea di tornare alla forma più pura della fiaba, quello va bene, la semplicità di personaggi e intreccio in produzioni che comunque dovrebbero avere i bambini come target primario non può che essere apprezzata.

L'impressione è che in casa Disney questa volta abbiano asciugato troppo l'impasto, l'incedere di questa storia liberamente ispirata alla fiaba di Hans Christian Andersen La regina delle nevi sembra essere oltremodo scarno e anche i personaggi mi hanno dato l'idea di essere abbozzati più che realmente scritti. Se ci aggiungiamo la mia naturale avversione per i cartoni animati eccessivamente cantati il quadro è completo. Dubito inoltre che i brani eseguiti dalle due Serena (l'Autieri e la Rossi) abbiano la possibilità di divenire dei classiconi Disney.

Comunque ai bambini è piaciuto, Laura inizia ad affermare che Frozen ha scalzato anche Rapunzel e compagnia bella in cima alle sue classifiche di preferenza, un po' come accade tutte le volte che una nuova principessa Disney si palesa sul grande schermo, questo solo per dimostrare che la Disney ha centrato in ogni caso il bersaglio. Poi, vuoi mettere due principesse al prezzo di una?

Anna e Elsa sono due sorelline molto legate, figlie dei regnanti di Arendelle. La primogenita Elsa è depositaria di un grande potere che la rende capace di controllare il ghiaccio. Durante un gioco tra bimbe Elsa ferisce involontariamente la piccola Anna alla quale viene estirpato il ricordo del potere della sorella durante un intervento di guarigione operato dai benevoli troll. Si sa, da grandi poteri derivano grandi responsabilità, così a Elsa, senza speranza di entrare negli X-Men che annoverano già un uomo di ghiaccio tra le loro fila, non rimane che isolarsi e respingere la sorellina più piccola al fine di proteggerla. Eh si, perché il potere cresce e diventa sempre più difficile da controllare e la paura esaspera ancor più la situazione. Ma viene il momento in cui Elsa deve prendere le redini del regno e tornare a palesarsi in pubblico. Disastro, regno completamente ghiacciato, fuga e nuovo isolamento.

La regina Elsa

Toccherà alla giovane Anna lottare per l'amore della sorella e per il di lei riscatto, aiutata dal venditore di ghiaccio Kristoff, dalla renna Sven e dal pupazzo di neve Olaf.

Come dicevo prima i personaggi sono per lo più abbozzati con l'unica eccezione della piccola Anna, principessa forte e risoluta capace di affrontare con caparbietà il continuo rifiuto della sorella maggiore, la morte dei genitori e l'inverno perenne provocato da Elsa. Il comparto visivo non presenta sbavature, i personaggi richiamano l'animazione vista già in Rapunzel, gli effetti visivi legati a ghiaccio e neve sono ottimamente realizzati.

Eppure non sono convinto, manca davvero qualcosa, ho rimpianto tanto la visione di Ralph Spaccatutto dell'anno scorso, film che tra l'altro mia figlia sta riguardando in questo momento e che in venti minuti si è mangiato tutto Frozen.

Anna, Olaf, Kristoff e Sven

5 commenti:

  1. sei il primo che muove critiche a questo film che è il vero vincitore del box office natalizio nostrano...

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    1. E' perché sono un rompicoglioni :)

      Il film non mi ha proprio dato l'impressione di essere uno dei migliori Disney in circolazione o forse sto iniziando a crescere anche io, chissà :)

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  2. Guarda, sono d'accordissimo con te, e ti potrei fare un elenco infinito del perché.
    Questo film è fatto in modo FURBO: ci hanno messo il pupazzetto (che è piaciuto più ai grandi che hai piccoli) che fa tenerezza e qualsiasi cazzata dica va bene, ci hanno messo le canzoncine da high school musical, per solluccherare la massa, due fighe per i papà, una grafica allucinante per i nerd, la moralina per le femministe. E' un film studiato per PIACERE anche se a scenografia e storia lo ritengo uno dei più scarsi che ho visto.

    Sfatiamo alcuni miti riguardo il film:

    1) Elsa e Anna: due principesse "moderne, libere e forti".
    - Hanno presentato queste due come un nuovo modello, con tanto di atto d'amore finale e morale del bellimbusto. Vediamo Elsa, che più di una Regina delle Nevi sembra un X men. Pur essendo stata informata che la paura è sua nemica e che deve impegnarsi a controllare i suoi poteri, subisce tutto e si fa prendere dal panico dall'inizio alla fine! Quando il suo potere si scatena si comporta da vera principessa Disney d'altri tempi: fugge dalle sue responsabilità e si isola in un posto magico creato da lei. Poi, quando la aggrediscono, non riesce a tirar fuori i coglioni e si fa sopraffare. Si fa imprigionare, scappa di nuovo e infine SI FA SALVARE! La fottuta regina delle nevi SI FA SALVARE! Non importa se stavolta non è un principe ma sua sorella: era l'equivalente di un x men e SI FA SALVARE. Complimenti, proprio l'esempio lampante di una donna forte e indipendente.
    Anna: ancora meglio. Una povera idiota che scoperebbe il primo idiota bello come lei che trova in giro. Poi scopre che nel mondo di begli idioti ce ne sono più di uno e comincia a vagliare seconde chance. Ah, non va bene sposare uno che hai appena conosciuto. Ma Christof, che conosce da sette giorni, va benissimo. Cosa le fa pensare che non sia un arrampicatore sociale a sua volta e che se ne stia solo furbamente zitto? perchè lo dice Olaf? Ma Olaf è la coscienza di Elsa che ha vissuto relegata in casa tutta la vita, per cui cosa ne sa? Poi, è facile scegliere tra due uomini, quando sai che uno vuol far fuori te e tua sorella....

    Questi due personaggi in realtà non crescono mai durante il film: Elsa rimane quella che è, Anna rimane quella che è, cambia solo il partner di Anna e la depressione di Elsa.

    2) La morale del vero amore:

    Si era già vista in altri cartoni e non è affatto una novità. Merida "guarisce" la madre dalla maledizione grazie al suo amore. Nami affronta gli alieni per la sua sorellina Lilo. Brisby attiva il medaglione magico con la forza del suo amore per i figli.

    Inoltre, dopo Azzurro di Shrek e il film "Come d'Incanto", ci si poteva aspettare che il primo principe non fosse quello giusto, visto che nella locandina ci sono Hans e Christof ed Elsa non è interessata agli uomini (?!) ...

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  3. 3) Let it go.

    Ascoltatevi la canzone di Barbie e le 12 principesse danzanti. Siamo a quei livelli

    4) Olaf.

    Unico personaggio con un significato profondo, banalizzato a "ridammi il mio popò" per far ridere bambini e dementi. Ho riso solo alla battuta "E' completamente pazzo", ma quella avrebbe fatto ridere con qualunque personaggio protagonista...

    5) Sceneggiatura approssimativa:

    - Elsa viene rinchiusa per quello che è stato evidentemente un incidente. Perchè anche Anna viene isolata dal mondo? NON C'E' ALCUN MOTIVO! e non viene mai fornito. Va bene separarle, ma perché Anna non può uscire???

    - Dopo la morte dei genitori, la reclusione non vale più, eppure le due rimangono chiuse. Elsa aveva paura, ok. MA ANNA??? Ora che non ha più i genitori che glielo impediscono, visto che è così smaniosa, perché non esce???

    - Non viene mai spiegato il perché dei poteri di Elsa, solo un "ci è nata". Anche Rapunzel era nata così, ma all'inizio fanno uno spiegone enorme.... Anche gli X men sono nati così, ma è perche sono geneticamente diversi.... anche Supermen ha i poteri, perchè è un alieno, Ercole è un dio, ecc.... Di Elsa non si sa nulla.

    - Chi ha regnato dopo i genitori e prima di Elsa? Boh....

    - Perché Anna da il regno in sovrintendenza in mano al primo ospite nobile anziché a coloro che hanno regnato prima di Elsa e dopo i genitori? (perchè non esistono. Grazie sceneggiatore...)

    - Perché Hans è così idiota? Se era furbo stava in stanza con anna finché non moriva, tanto erano tutti pronti a credere che la colpa fosse di Elsa. Poi, perché non ha ucciso Elsa mentre era svenuta? Lo stavano già acclamando come liberatore! Frodo non ha chiacchierato con Sauron, lo ha distrutto....

    E questo è solo un inizio di quello che avrei da dire.... Questo film non sta in piedi. è una cagata dall'inizio alla fine!!

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  4. Ciao Flametongue, scusami se ti rispondo con un po' di ritardo ma non avevo visto i tuoi commenti.

    Complimenti per l'analisi approfondita, anche a me Frozen non è piaciuto un gran che, anche se non sono stato spietato come te nel commento :)

    Il film è fatto per piacere e soprattutto per incassare, ma su questo punto possiamo metterci il cuore in pace, lo sono un po' tutti. Fortunatamente spesso ci sono anche buoni contenuti, idee brillanti e storie appassionanti, cose che questa volta sono mancate.

    Sul fatto delle principesse forti concordo con te, mi sembra una visione un po' forzate e un buon cavallo da cavalcare nella campagna promozionale del film. Una Mulan qualsiasi si sarebbe mangiata queste due a colazione :)

    Inoltre non è la prima volta che l'animazione tenta di offrire una visione diversa del ruolo femminile e come dici tu di eroine più toste di queste ne abbiamo già viste diverse.

    Su Olaf e le canzoni possiamo sorvolare, dimenticabili entrambe...

    Per quel che riguarda la sceneggiatura che dire? Bisogna sempre vedere a chi è rivolto il prodotto. Se lo intendiamo come un film per bambini allora i vari buchi di sceneggiatura possono passare in secondo piano, molte questioni i bimbi non se le pongono, guardano il film nell'insieme apprezzandolo o meno e spesso si innamorano dei personaggi.

    Ovvio che il discorso cambia se visto dall'occhio di un adulto.

    Torna a trovarmi :)

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