domenica 6 aprile 2014

JACKIE BROWN

(Rum Punch di Elmore Leonard, 1992)

Il mio primo approccio alla scrittura di Elmore Leonard devo ammettere che non si concluse con esiti così sorprendenti, poi sicuramente il nostro rapporto è migliorato (nel frattempo lui se n'è anche andato purtroppo). Ora la consapevolezza della grandezza di Leonard è per me fuor di dubbio, una grandezza dettata dall'assenza dell'autore. Cerco di spiegarmi perché spesso non mi trovo chiaro neanche a me stesso. Immergersi nelle storie di Leonard è come entrare di prepotenza nella vicenda stessa, si vivono i fatti narrati senza che mai lo stile dell'autore faccia capolino per distrarti dalla storia. Non capita spesso. Leggendo gli scritti di molti autori, anche quelli che personalmente reputo dei grandissimi autori, è inevitabile fermarsi a riflettere sul loro stile, ad ammirarne la prosa e a spezzare la lettura per rileggere questo o quell'ingegno lessicale. Li si ammira, li si invidia, capita poi di trovare anche quello che si disprezza. Con Leonard non accade, ti trovi semplicemente a goderti al meglio la storia concepita da uno scrittore che sa scrivere, che è bravo e che te lo dimostra senza sbatterti il fatto sotto il naso. A conti fatti penso che Leonard possa stare tra i grandi e che chi ha voglia di scrivere una buona storia non possa far altro che studiarlo e un po' invidiarlo.

Comunque Jackie Brown è Jackie Brown, se avete avuto modo di vedere il bellissimo film che Tarantino ha ricavato da questo libro già sapete di cosa stiamo parlando. Ovviamente alcune scene, alcune sequenze differiscono tra i due media, ma il succo è quello. Jackie Brown è una hostess della Island Air che per arrotondare lo stipendio trasporta denaro, ben oltre il limite consentito dalla legge, per conto di Ordell Robbie. Ordell Robbie è un nero che traffica in armi, conduce una vita molto agiata circondato da più d'una donna ed è stato così in gamba da finire in galera una sola volta in tutta la sua vita. Ray Nicolet e Faron Tyler sono due agenti ripettivamente dell'ATF (alchool, tabacco e armi da fuoco) e del Dipartimento di Polizia della Florida che hanno intuito il gioco di Jackie ma vogliono il pesce grosso. Max Cherry vive facendo il garante cauzioni, per campare va a ripescare tutti quei delinquenti che marcano visita, in ufficio gli tocca anche sopportare la presenza di Louis Gara. Louis Gara è uno di quelli che in galera ci è finito più d'una volta e che grazie ad Ordell Robbie potrebbe avere l'occasione di rimettersi in gioco, in un gioco poco pulito ovviamente. Melanie è un gran culo e un gran bel paio di tette, nonché una delle donne che bazzicano il giro di Ordell Robbie. Elmore Leonard è il cuoco che con questi ingredienti ha cucinato una gran bella pietanza seguendo, forse, una ricetta segreta tutta sua.

Come ormai intuibile da ciò che trovate scritto nel primo paragrafo, il libro scorre che è una meraviglia e il mio rapporto con Leonard pure, in libreria c'è già qualcos'altro che aspetta, quando arriverà il momento vi farò sapere.

Elmore Leonard

10 commenti:

  1. aggiungo alla lista dei tanti libri da recuperare...

    RispondiElimina
  2. Questo è un libro che ho sempre cercato, senza successo (forse non mi sono impegnato abbastanza), per il film di Tarantino, per me uno dei suoi cult assoluti (e da allora ho messo a prendere cappellini con il canguro simil-basco indossati nel film, non so nel libro: finora ne ho 3, mi stanno bene, mi fanno assomigliare al Che...). Vabbe', ora m'impegno a cercare il libro online, così finalmente me lo leggo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nel libro i cappellini non sono tra i protagonisti, tutto il resto della cricca però vale sicuramente il viaggio. Se non erro in Italia è stato pubblicato anche con il titolo di Punch al rhum.

      Elimina
    2. Grazie della dritta, questa volta lo prendo... o almeno cerco: sul primo sito dove di solito prendo libri me lo danno fuori catalogo, azz... ma non demordo.

      Elimina
    3. Su Ibs c'è, forse non proprio economicissimo...

      Elimina
  3. Bello bello bello. Si, confermo sul primo titolo italiano, visto che è la traduzione letterale di quello originale : Rum Punch. Il prossimo Leonard che leggerò, è Raylan :)
    Tra l'altro dovrei cominciare a vedere anche la serie televisiva.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io invece, quando sarà, mi orienterò su 52 gioca o muori :)

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...