domenica 31 luglio 2011

NON PENSARCI

(di Gianni Zanasi, 2007)

Mi sono avvicinato a questa commedia con poche aspettative, non sapevo bene cosa stessi andando a vedere e la commedia italiana non è proprio il mio genere preferito. Mi ci sono divertito davvero parecchio. Un cast che presenta alcuni tra i volti migliori del nostro cinema: il grande in tutti i sensi Giuseppe Battiston, Valerio Mastandrea, Anita Caprioli, Caterina Murino e altri nomi noti in ruoli secondari. Tutti in parte dal primo all’ultimo, commedia amarognola dove però si ride parecchio e in maniera intelligente.
Molte sono le scene dove basta uno sguardo, una smorfia, due parole e scatta la risata nonostante la trama ci metta di fronte a drammi di vita quotidiana dentro i quali chiunque può finire. Spaesamento, difficoltà economiche, divorzi, mancanza di comunicazione, etc...
Il contributo maggiore alla riuscita della pellicola è quello di Mastandrea che senza difficoltà crea un personaggio con il quale si entra subito in empatia. Fragile e allo stesso tempo divertentissimo.

Stefano Nardini vive a Roma e fa il musicista, un nuovo disco in arrivo. Causa piccolo trauma associato a una crisi personale, decide di partire verso Rimini, sua città d’origine, per andare a trovare i suoi. Mamma, papà, il fratello Alberto (Battiston) e la sorella Michela (la Caprioli).
Arriva per cercare serenità ma si dovrà scontrare con i problemi del resto della famiglia. Il padre in pensione forzata, Alberto impegnato in un divorzio e nella crisi dell’attività di famiglia, la sorella sola e allontanatasi dall’università, la madre poco serena.
Solo l’unità familiare potrà sistemare tutto. Ma questo tutto passerà attraverso situazioni comiche e surreali, grottesche e malinconiche.

L’alchimia tra i tre fratelli, che forse si conoscono poco, risulta perfetta sullo schermo, funziona a tal punto che dal film verrà tratta anche una serie Tv in 12 episodi con gli stessi attori del lungometraggio.
Davvero ben delineati anche una serie di personaggi di contorno, quasi tutti amici d’infanzia di Stefano che cresciuti sono diventati banchieri, sindacalisti, matti, guardie giurate, politici e che danno un bel valore aggiunto al film.

Uno di quei film dove fortunatamente non si ha l’impressione che il regista si sia caricato sulle spalle il fardello di insegnarci qualcosa, di dirci a che punto stanno gli adolescenti o i trentenni o la famiglia o gli omosessuali etc... Chi se ne frega tra l’altro. Una bella commedia, leggera, divertente e ben recitata. Vi basta?

8 commenti:

  1. Stavo proprio cercando un film da guardare stasera :-) Battiston e la Caprioli mi piacciono molto. Mastandrea non ho ancora capito quanto mi piace... credo dipenda dai ruoli... di certo da quando un mese fa l'ho incontrato sul treno e ho scambiato con lui due chiacchiere, lo trovo molto più interessante di prima.
    Per quanto riguarda il mio blog nella colonna qui a destra, secondo me se non si aggiorna più è tutta colpa di quel ragazzaccio di Damon Albarn... non vuole cedere il posto a nessun altro. Io proverei a fare una cosa: rimuovi per un giorno o due il mio blog dall'elenco e poi riprova... magari sarai più fortunato :-)

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  2. Ok proviamo. E così hai incontrato Mastandrea. Io ho visto poco di suo, mi sembra un bel tipo però. Il film è davvero divertente.

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  3. Io guardo spesso i film in streaming, ma dato che di questo film ho trovato solo un fake (ci sono sempre le stesse scene ripetute), ora lo sto scaricando con µTorrent. Tra un'ora e 15 minuti dovrei riuscire a vederlo :-)

    Con Mastandrea ho visto, tanti anni fa, il film Tutti giù per terra (di Davide Ferrario, 1997). E' stato girato a Torino ed è tratto dal romanzo di Giuseppe Culicchia. Mi era piaciuto abbastanza.
    Poi ho visto Tutta la vita davanti, il film sul call center della Kirby. Lì c'è parecchio da ridere :-)
    Il film con Mastandrea che mi è piaciuto di più è Notturno bus. Lì ho visto e apprezzato per la prima volta Francesco Pannofino.

    Mastandrea l'ho incontrato sul Frecciarossa che da Torino andava a Roma (io scendevo a Firenze, lui a Roma). Stava tornando a casa dopo aver girato nel canavese alcune scene di questo film.

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  4. Di questi ho visto solo Tutta la vita davanti e l'avevo trovato molto divertente.
    Questo Non pensarci però è meglio :)

    Tra l'altro come si fa a mettere corsivi e link nei commenti? Mica lo so, mi deve essere sfuggito qualcosa perché non so dove mettere le mani.

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  5. Nei commenti si possono usare alcuni tag HTML. Guarda qui :-)

    Ora guardo il film...

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  6. Oh, thank you so much! Enjoy the movie.

    Sono reduce da una maratona Doctor Who in inglese! Wonderful. Moooolto beeene! Allons-Y.

    Amo il Dottore. Grandioso.

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  7. Il film mi è piaciuto. Tra le cose che mi hanno fatto più ridere c'è di sicuro Nuvolo :-) Mastandrea e Battiston sono grandi! Mai fatto cover! Mai! Le scene del concerto all'inizio del film sono state girate al Velvet di Rimini. In quel locale, nel 2002, sarei dovuta andare a vedere un concerto dei Motorpsycho.

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  8. Mastandrea è un grande.
    Forse un filo troppo stereotipato con la sua faccia lunga e l'accento romanesco, ma ha dimostrato di sapersi muovere bene anche in altri ruoli e anche oltreconfine (il primo che mi viene in mente è il poliziotto della scorta in Nido di Vespe).
    Il film lo vidi al cinema, ero stanco morto e credo mi addormentai.
    Nonostante la Caprioli, una dea.

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