giovedì 1 dicembre 2011

DOCTOR WHO - STAGIONE 5

Si poteva immaginare un Dottore più caciarone di quello interpretato dal grande David Tennant? Non lo so, però volente o nolente è arrivato. E' un bene? E' un male? Al gusto di ognuno la propria risposta. Io posso solo dire che Matt Smith è un altro ottimo Dottore. Senza fare scomodi paragoni (a Tennant sono affezionatissimo dopo tre splendide annate) possiamo dire senza ombra di dubbio che il ragazzo c'è.

Una stagione che spinge sul pedale del divertimento avvalendosi proprio della strampalata presenza dell'undicesimo Dottore, spaesato e alla rapida conoscenza di se stesso. Un Dottore sempre più vecchio ma sempre più giovane, ormai lontanissimo dalla vecchia cariatide degli esordi.

Oltre al sano divertimento non mancano neanche i momenti di grande phatos anche se non si raggiungono le vette toccate durante le stagioni precedenti. Il cast di comprimari poi funziona alla perfezione. Cosa dire di Amelia Pond, la ragazza con un nome da favola? Ammetto che il personaggio interpretato dalla scozzese Karen Gillan è diventata la mia Doctor-girl preferita, prendendo il posto della grandissima Rose Tyler. Bella, ironica, decisa, è la spalla, ma anche qualcosa di più, perfetta per questo Dottore. Un Matt Smith che come doti attoriali non lascia rimpiangere i precedenti dottori e si rivela sempre divertente e all'altezza del compito. Plausi anche per Arthur Darvill che interpreta Rory Williams, fidanzato della Pond e per la navigata attrice inglese Alex Kingston nella parte sempre più importante della Dott.sa River Song.

Una trama verticale, non troppo fitta a dire il vero, unirà i vari episodi e porterà al dittico finale dove il Dottore e la sua ciurma affronteranno la minaccia proveniente dalla Pandorica.

Anche in questo caso vanno comunque fatti i complimenti agli sceneggiatori sempre in grado di garantire una narrazione coerente, densa di tasselli che si incastrano alla perfezione. Certo, sulle trame orizzontali delle singole puntate a volte si trascende in soluzioni per lo meno frivole ma in fondo anche questo è il bello di Doctor Who.

Da segnalare la splendida puntata con protagonista Vincent Van Gogh, una perla.

8 commenti:

  1. Vincent Van Gogh? Guardo subito l'episodio: 5x10 Vincent e il dottore :-)

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  2. Bellissimo episodio. Mi sono commossa.

    Il Tardis!

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  3. In effetti è molto commovente, davvero toccante.

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  4. Ormai non ho più né un Dottore preferito né una compagna. Matt Smith è un attore bravissimo (ti posso consigliare i due film che ha fatto? Womb e Christopher and his kind. E' davvero fenomenale) ed il suo Dottore è divertente e commovente nello stesso tempo, meno serioso degli altri due, eppure con uno sguardo che rivela davvero i novecento anni e più.
    Che meraviglia. Non vedo l'ora di poter vedere lo speciale di natale, sono in astinenza.

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  5. Ciao Alice, in effetti i ragazzi del casting di Doctor Who sono eccezionali, non hanno sbagliato un colpo. Però ammetto di avere un debole del tutto maschile per Karen Gillen, la trovo bellissima oltre che brava.

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  6. è bellissima, ma io l'ho odiata per diverso tempo proprio per il suo atteggiarsi. La profondità del personaggio scarseggia, se paragonata a quella delle altre compagne. Ci ho messo davvero molto a trovare un senso in lei (non la trovo brava come attrice, a me pare l'abbian scelta solo ed esclusivamente per l'aspetto estetico) ma adesso è diverso, ormai le voglio bene...
    D'altra parte io sono stata in lutto Tennant per un sacco, ci ho messo due stagioni ad amare Smith (ho rivisto tutte e due le stagioni con lui e so che non avevo capito proprio niente... accecata dal dolore!).

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  7. Devo dire che, per quanto tutte le compagne del dottore siano state deliziose, l'unica della quale sentivo la mancanza era Rose Tyler, forse perché è stata la prima. A livello attoriale le trovo tutte in parte con l'eccezione di Catherine Tate che è proprio a un livello superiore, bravissima.

    Secondo me la Pond funziona bene proprio per quel suo atteggiarsi, per l'ironia, la battuta pronta. Inoltre alle compagne del Dottore si sta dedicando sempre più spazio anche nella risoluzione dei vari pasticci in cui la coppia si va a ficcare.

    Per quel che riguarda Smith devo dire che mi è piaciuto da subito, ho patito di più il cambio Ecclestone/Tennant (non sapevo ancora che mostro di bravura fosse il secondo), ma dalla prima puntata con il nuovo Dottore l'impressione è stata positiva.

    Ora mi dedicherò a Torchwood - Miracle Day.

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  8. Il Dottore ha mai incontrato i Beatles? Sarebbe favoloso!

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