domenica 11 marzo 2012

LE SUPERCHICCHE - IL FILM

(The Powerpuff girls movie, di Craig McCracken, 2002)

Non lo avrei mai detto ma devo ammettere di aver trovato questo cartone animato fracassone abbastanza divertente. Le Superchicche - Il film è un prodotto d'animazione che si porta sul groppone ormai dieci anni d'età però, non avendo puntato già in origine sull'innovazione, sulla tecnica e sul digitale, se li porta meglio di altri prodotti del genere.

Più che altro McCracken (ideatore anche de Il laboratorio di Dexter) e la sua ciurma hanno puntato sul casino totale, casino visivo, casino sonoro, casino a livello di devastazione operata dai personaggi sulle location, casino nella stessa creazione dei protagonisti... insomma, casino. Personaggi che strillano, Superchicche che piangono, palazzi che crollano, scimmie che sputano, scimmie che tirano cacca, auto distrutte e via di questo passo.

Ma mettiamo un po' d'ordine in questo casino. Nella cittadina di Townsville il professor Utonium sta conducendo uno dei suoi strani esperimenti. A causa di un fortuito incidente alla cannella e allo zucchero (o qualcosa di simile, non ha importanza) si unisce il componente Chemical X. Dalla seguente esplosione, che investe anche la scimmietta domestica del buon professore, emergeranno tre graziose bimbette che Utonium chiamerà Lolly (rosa), Dolly (azzurra) e Molly (verde).

Le bambinelle oltre a essere dolci sono però dotate di superforza, supervelocità e superresistenza. Il primo giorno che si mettono a giocare sul serio distruggono la città.

La popolazione le prende in odio e solo l'ex scimmietta del professore ora alterata e ribattezzatasi Mojo Jojo potrà rimetterle in carreggiata. Peccato che delle scimmie non ci si possa fidare, tendono a fare casino.

Il tratto dei disegni è elementare ma non infastidisce, personaggi esageratamente tondeggianti o decisamente squadrati, pochi fronzoli, niente orpelli. Date un'occhiata alle immagini del post. Fatto? Prendete foglio e matita e ricopiate. Fatto? Visto che ci riuscite anche voi! Ora prendete la colla vinilica. Scusate, mi sono fatto prendere la mano.

Forse meno adatto proprio ai più piccoli per la caciara continua proposta nella pellicola però il prodottino risulta meno noioso di operazioni che hanno richiesto budget più alti spinte da tanta tanta pubblicità.

Basta casino, andate a letto voi tre!

3 commenti:

  1. Vorrei poter volare come Lolly, Dolly e Molly per non dover prendere pullman e treni quasi ogni giorno :-)

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  2. Certo che ad avere un figlio/a piccolo ci si crea tutta una cultura parallela...

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    1. Oh già, scommetto che tu non sai parlare in balenese.

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