venerdì 7 giugno 2013

BACK TO THE ROOTS: BARBERSHOP HARMONIES

Andiamo questa volta oltre il blues, il jazz e il country per occuparci di qualcosa di un poco diverso. Siamo nel 1925 e iniziano a diffondersi, principalmente grazie ai Mills Brothers, le armonie per gruppi vocali definite Barbershop harmonies (nome mutuato dal fatto che proprio il padre dei Mills Brothers possedesse un negozio di barbiere?) le quali spianarono la strada per altri gruppi vocali a venire. I quattro fratelli componenti del gruppo cantavano a cappella riproducendo con la sola voce il suono di svariati strumenti (tuba, tromba e trombone) e avvalendosi talvolta dell'ausilio di una chitarra.

Dopo essersi fatti le ossa per le strade, davanti al negozio di barbiere del padre, alle feste e poi nei teatri, i quattro fratelli ottengono un ingaggio dalla radio WLW di Cincinnati. Fu proprio qui che Duke Ellington li sentì e riuscì a fargli avere un contratto con la Okeh Records. I Mills Brothers furono il primo gruppo vocale afroamericano ad avere un loro programma radiofonico e ottennero un successo di grandi proporzioni con la registrazione del pezzo dixie Tiger Rag dal quale emergono tutte le caratteristiche del gruppo.



Altro stile canoro che si affaccia alla ribalta nella seconda metà degli anni venti grazie alla diffusione dei microfoni è il crooning. In quegli anni il prototipo del crooner fu sicuramente Bing Crosby che oltre al cinema si dedica con successo anche alla musica.

L'uso del microfono permetteva di ottenere ottimi risultati anche per quei cantanti con un'impronta vocale meno potente, non era più necessario avere una voce in grado di raggiungere le ultime file di una vasta platea, il mezzo tecnico ampliava di molto le sfumature applicabili alla musica. Ascoltiamo la versione del 1931 di Just a Gigolò, scritta dal pistoiese Casucci, eseguita proprio da Bing Crosby.

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