giovedì 9 aprile 2015

LE AVVENTURE DI MADMAN

(Madman adventures di Mike Allred, 1992/1993)

Il secondo volume della Madman Collection raccoglie la miniserie in tre numeri Madman Adventures ancora una volta scritta, ideata e disegnata interamente dal quel geniaccio dalla visione tenera e poetica di Mike Allred.

Mi piace Madman per il candore e la purezza del suo protagonista, un personaggio recuperato alla vita dalla morte, un eroe sui generis con facoltà ultra umane seppur capricciose ma capace di andare in completa e totale difficoltà imbarazzandosi enormemente nel conoscere il padre di Joe, la donna da lui amata. Un eroe tenero e ingenuo, aperto alla vita e allo stesso tempo pieno di dubbi esistenziali e di domande su cosa lo aspetti dopo la morte, la fine di tutto che renderebbe completamente insensata ogni vita o una coscienza capace di sopravvivere all'eternità?

Si passa dal bianco e nero e viola del primo volume ai colori più accesi che la quadricromia possa offrire, ma non è solo il comparto grafico/visivo ad affondare le mani nel pop style più spinto, ma anche la vasta gamma degli elementi da narrativa pop trattati nella miniserie: andiamo dalla galleria dei costumi agli scienziati pazzi, dai viaggi nel tempo ai dinosauri, dai robot dal design retrò al viaggio on the road, dagli alieni venuti dallo spazio a strampalati agenti deviati. Ah, ci sono anche i toupet. In mezzo a tutto questo casino un uomo (?) buono che cerca in ogni modo di fare la cosa giusta. Ma che bello è questo personaggio?

Coinvolto dal Dr. Flem in una sorta di viaggio del tempo che comprensibilmente prevede qualche rischio, il nostro eroe non ha altra preoccupazione che quella di non riuscire a tornare in tempo dal viaggio per l'appuntamento delle sette con la sua amata Joe. Nel frattempo ci sono da tenere sotto controllo il Professor Boiffard e i suoi esperimenti espandi-cervello, la Professoressa Mamie Vargas e il suo automa Bot-M abbandonati nella preistoria, un alieno proveniente da una galassia lontana lontana, degli strambi men in black e pure un supereroe stralunato. Nel mezzo un personaggio vero, puro, capace di farsi amare dalla prima all'ultima vignetta.

Leggetevi i primi due volumi della Collection, vedrete se non vi verrà voglia di andare a dormire accompagnati da un peluche di Frank Einstein.

16 commenti:

  1. Madman mi manca. Nel senso: ho letto troppo poco, dovrei approfondirlo

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  2. Non sapevo neppure che esistesse :P
    Da come ne hai parlato, mi ispira molto *__*

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  3. Dal riassunto che ne fai mi pare di capire che sia lo stesso volume che a suo tempo presi in originale (comincia con lui che vola dicendo "el bicnivni"?). Da quanto conosco di Allred, non si sarebbe mai più ripetuto su questi livelli.

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    1. Esatto, è proprio quel volume lì! Ho da poco letto il terzo volume della Collection, del quale magari parlerò più avanti, dove si inizia a stampare del materiale inedito e devo dire che lì le cose cambiano parecchio, molto più vicino all'X-Statix di Milligan che non al Madman dei primi volumi.

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  4. Sei già il secondo che lo consiglia caldamente, mi tocca dargli un'occhiata.

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  5. Forse uno dei fumetti più riusciti tra tutti i super eroi indipendenti. Mike Allred è un genio (e non dimentichiamoci la moglie che gli fa da colorista)

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    1. Gran coppia, tra i fumetti indipendenti o comunque lontani dalle major uno dei più riusciti insieme all'Hellboy di Mignola.

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  6. Scusate, potreste aiutarmi?
    Ho alcuni volumi di MADMAN editi da Play Press, più il primo volume edito da non ricordo chi.
    Quelli di cui state parlando sono già stati editi in Italia?
    Grazie

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    1. Ciao, allora, premetto di non essere proprio informatissimo sulle passate edizioni ma direi che: il primo volume Odissea nello strano contiene materiale già edito in Italia qualche tempo fa, forse dalla Smoothouse o da altri, comunque qui da noi si era già visto.

      Il secondo volume da quel che dice Panini dovrebbe essere inedito in Italia ed è quello di cui parlo in questo post (e contiene la mini Madman Adventures)

      Dal terzo volume la Panini farà un salto in avanti pubblicando materiale inedito e più recente con la serie Madman e gli Atomici che dovrebbe occupare i numeri dal 3 al 7 della Collection.

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  7. Mi ricordo che ne avevamo già parlato. Quindi sarò io che c'ho il coccio di ferro e non capisco la natura di questa riedizione. In pratica io ho tutti i volumi editi a suo tempo dalla Magic (che sono QUESTI quattro, più un Madman Atomic Comics), ma di un primo volume in "bianco, nero e viola", proprio non mi ricordo. Così come non capisco perché nella risposta a Luca più sopra dici che il terzo volume comprende già materiale inedito.

    Oh, stasera vado a riguardarmi i volumi e cerco di capire questa cosa :)

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    1. A guardare il link da te segnalato anche io inizio a non capirci più nulla. Da quel che leggo il Madman Comics Volume 1 che hai preso tempo addietro anche tu sembra contenere lo stesso materiale che ha stampato la Panini nel suo terzo volume della Collection, cioè la serie The Atomics del 2000 che a questo punto sembra essere inedita solo parzialmente (forse). Gli altri tre probabilmente contengono il materiale che Panini ristamperà nei prossimi numeri della Collection. Quella monocromatica in viola è la prima miniserie del personaggio del 1992 intitolata semplicemente Madman che qui in Italia sembra essere stata pubblicata dalla Smoothouse (ma mai dalla Magic Press) e la Panini l'ha editata nel primo volume della Collection mentre nel secondo c'è Madman Adventures che dovrebbe essere inedita in Italia. Su tutto ciò non metterei la mano sul fuoco, sto solo cercando di raccapezzarmi anche io. Comunque si, un gran casino.

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    2. Sono andato a controllare e forse (forse) ho capito dove sta l'inghippo.
      In ogni caso mi sa che è un mezzo casino. Ti confermo che nei primi quattro volumi della Magic, è stata pubblicata tutta la serie originale Madman Comics della Dark Horse da venti albi. Poi, sempre la Magic, pubblicò anche Madman Atomic Comics, dove la serie ripartì da zero ma passò sotto la Image Comics.
      Le origini del personaggio sono state però narrate su quattro numeri della rivista Grafik Muzik (della Caliber Press) e su tre numeri speciali editi dalla Tundra. E probabilmente sono quelli raccolti nel primo volume di Madman Collection che hai preso tu. Nel secondo dovresti avere una miniserie da tre albi sempre della Tundra chiamata Madman Adventures, mentre nel terzo (e qui nasce il casino) ci trovi la serie The Atomics autoprodotta sotto l'etichetta AAA Pop Comics, una serie da quindici albi che cronologicamente arriva però dopo la serie della Dark Horse. In pratica sembra che la Panini stia saltando apposta le storie già pubblicate dalla Magic per metterle magari in coda. Però un minimo di continuity esiste, nella serie, e non mi spiego come possano pensare di pubblicare le varie serie sfalsate.
      Infine, a parte vari specialini e one shot, tipo il cross over con Superman (e ho pure quello, in un albo a parte), non dovrebbe esserci altro. In pratica, se ho fatto bene i conti, dovresti poter leggere tutto Madman in una decina di volumi, mentre a me toccherebbe prendere i primissimi della Collection.
      Un casino, te l'avevo detto :)

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    3. Esatto, penso che il tuo riassunto sia corretto. La scelta della Panini di non andare in ordine lascia perplesso anche me, infatti con la lettura del terzo volume (di cui parlerò più avanti in un post dedicato) c'è proprio il salto temporale al quale accenni tu e un po' l'impressione di entrare in sala a film iniziato la si avverte. Ci sono riferimenti a storie precedenti che la Panini pubblicherà solo in seguito dopo aver proposta tutta la serie The Atomics dove Madman è solo uno dei tanti protagonisti di un combo molto simile all'X-Statix vista poi per la Marvel. Un discreto casino.

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