martedì 15 maggio 2012

EURODISNEY: UNA GUIDA PT. 3

Puntate precedenti.

Guardando da Main Street in direzione Fantasyland svetta contro l'orizzonte quello che è il vero simbolo di Disneyland Paris: Il castello della bella addormentata nel bosco. Una costruzione di imponente splendore, punto di riferimento visibile da quasi qualsiasi punto del parco. L'avrete sicuramente visto in diverse fotografie e le parole non possono rendergli giustizia.

Avvicinandoci al castello si può visitare la tana del drago, ricostruzione di una grotta dove un drago incatenato si agita e sbuffa fumo dalle narici, primo piccolo spavento per la povera Lauretta. Si entra in seguito nel castello del quale sono visitabili il primo piano e la terrazza. All'interno statue, arazzi e dipinti narranti la storia di Aurora e le splendide vetrate colorate.

Il castello è protagonista inoltre del Disney Dreams, lo spettacolo che ogni giorno all'orario di chiusura prende vita sulle sue pareti. Giochi di luce e d'acqua, laser, proiezioni, fuochi d'artificio e una storia narrata attraverso famose sequenze dei cartoni animati della Disney. Una meraviglia che ti lascia a bocca aperta, una delle cose migliori in assoluto che abbiamo visto in questi giorni. Imperdibile.

Fantasyland è l'area del parco dedicata alle fiabe ed ecco quindi la giostra di Biancaneve e i sette nani. La classica attrazione dove, seduti in un carrellino, si gira in questo percorso coperto alla scoperta della casa dei nani, della miniera, del castello della madrina e delle malefatte della strega cattiva. Un percorso abbastanza breve durante il quale a dirla tutta il mezzo di locomozione avanza anche troppo velocemente, dando il senso di scarti improvvisi ma anche di attrazione frettolosa. Non parliamo di montagne russe o simili, semplicemente un giro troppo veloce che lascia poco tempo per ammirare per bene le varie ricostruzioni.

Esattamente dello stesso tipo I viaggi di Pinocchio, stesse caratteristiche e stessi piccoli difetti. Decisamente meglio invece Il volo di Peter Pan dove gli spazi sono maggiori e la velocità ridotta permette di gustarsi con più calma il volo sui tetti di Londra, nella stanza di Wendy, sull'Isola che non c'è e così via. Il migliore tra i tre.

Vicino a queste attrazioni e alle spalle del castello c'è il Carosello di Lancillotto, la classica giostra con i cavallini realizzati però in maniera superba. Poco oltre c'è Dumbo l'elefante volante: tipica giostra da Luna Park dove il vostro Dumbo oltre a girare in tondo si solleva in aria a vostro gradimento donando una bella vista a 360 gradi sul parco. Tra le preferite di Laura. Anche a Fantasyland trovate la stazioncina del Disneyland Railroad.

Il Carosello di Lancillotto

Finite queste attrazioni potete infilarvi nel Labirinto di Alice, cercare la strada per il castello senza saltare nessun incontro possibile è estremamente divertente. Per rimanere in tema, se riuscirete a uscire dal labirinto, potrete farvi un giro sulle tazze del Cappellaio Matto.

Il labirinto di Alice


All'estremità del parco c'è Casey Jr. - il piccolo trenino del circo, attrazione per i più piccoli (ma non solo) che permette di fare un giretto panoramico sopra il Paese delle contee delle fiabe, una sorta di piccole ricostruzioni delle celebri fiabe Disney: la miniera dei nani, il castello incantato, la favola di Pierino e il lupo e così via...

La contea delle fiabe

Per concludere si può visitare il Padiglione delle Principesse dove potrete incontrare Aurora, Tiana, Biancaneve e le altre e il meraviglioso "It's a small world", una delle attrazioni più belle del parco. Alcuni dei paesi del mondo rappresentati da pupazzi in movimento addobbati con i costumi tradizionali su scenari incantati. Questo è un giro imperdibile, da fare assolutamente, incredibile lo spazio utilizzato per realizzare questo giro in barca che vi porterà da un capo all'altro del mondo.

Fantasyland è il motivo principale per il quale si va a Disneyland Paris, per far felice i prpri bambini e per tornare bambini noi stessi, da qui non si vuole più andare via.

Continua...

3 commenti:

  1. Che figo! Bella guida. Credo che, prima o poi, ci debba passare anch'io da quelle parti. Ormai una scusa ce l'ho. Devo aspettare che Teo cresca un pochettino :)

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    1. Eh si, ora è troppo piccino. Laura deve fare ancora sei anni ma si è sparata già un paio di montagne russe. Ne parlerò nelle prossime puntate della guida.

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  2. Ci sono appena stato, quindi me lo ricordo bene! un posto per grandi e piccini!

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