lunedì 14 ottobre 2019

SHAZAM!

(di David F. Sandberg, 2019)

Pochi giorni dopo aver visto il Joker di Todd Phillips recupero anche il recente Shazam!, film di tutt'altra pasta e con ambizioni decisamente differenti rispetto alla pellicola interpretata da Joaquin Phoenix, e mi viene in mente che l'idea di abbandonare definitivamente il progetto di un universo condiviso nel quale far agire i propri personaggi non sarebbe poi così malsana per DC Comics e Warner Bros. Shazam! è un prodotto molto slegato dalle vicende di Superman, Batman e compagnia bella, giusto qualche strizzata d'occhio ai più noti compari e poi si va per la propria strada, quel che ne esce è un film sicuramente non eccezionale né memorabile, anche troppo lungo, ma almeno ben confezionato e in diversi passaggi sinceramente divertente, cosa che per un film del DC Extended Universe è già un grandissimo traguardo. Forse lasciare da parte i legami e le zavorre per abbracciare uno sguardo laterale non è proprio una cattiva idea, la strada sembra quella giusta (magari ne avrò conferma non appena riuscirò a recuperare anche Aquaman), speriamo che in casa DC continuino con questo passo.

Un po' di storia: Shazam in origine si chiamava Capitan Marvel. Il personaggio venne ideato lo stesso anno in cui nacque Batman (1939) per la Fawcett Comics, una casa editrice che chiuse i battenti nel 1953. In quegli anni gloriosi Capitan Marvel era un personaggio notissimo, i suoi fumetti vendevano più di Batman e Superman, forse perché per i ragazzini era più facile immedesimarsi nel suo alter ego Billy Batson, un orfano quindicenne. Con la chiusura della casa editrice Capitan Marvel cadde in un limbo editoriale; gli anni successivi videro l'ascesa della Marvel Comics che nel frattempo creò un nuovo supereroe che portava il nome di Capitan Marvel (non la bionda Carol Danvers del film ma l'alieno Mar-Vell dell'impero Kree), un nome allora svincolato da diritti di proprietà. Quando la DC Comics acquistò il catalogo personaggi della Fawcett si vide costretta a cambiare il nome del supereroe onde evitare confusione e beghe legali nei confronti della concorrenza, da qui il nome Shazam che è anche un acronimo molto interessante, infatti quando Billy Batson, pronunciando la parola Shazam si trasforma nell'eroe, acquisisce la saggezza di Salomone, la forza di Hercules, la resistenza di Atlantide, il potere del fulmine da Zeus, il coraggio di Achille e la velocità di Mercurio, mica male. Ok, ora chiudiamo l'angolo del nerd e torniamo al film.


Il punto di forza di Shazam! sta nel suo protagonista e nel fatto che questo sia un ragazzino che, una volta ottenuti i poteri e dopo aver capito come usarli, li adopera proprio come farebbe un ragazzino, facendo quindi idiozie, casini vari, non rispettando le regole e prendendo la rara occasione come una festa goliardica priva di limiti. Ovviamente questa condizione genera una serie di situazioni spassose che rendono il film molto appetibile anche al pubblico adolescente: l'eroe è sboccato, irriverente ma con dei limiti che rendono Shazam! adatto a un pubblico di famiglie (non siamo dalle parti di Deadpool tanto per intenderci) e non mancherà di intrattenere anche noi adulti, riportandoci nella parte iniziale alla nostra giovinezza con palesi riferimenti al Big di Tom Hanks (o di Pozzetto se preferite). Carino anche l'ambiente familiare, Billy Batson (Asher Angel) è un orfano recalcitrante agli affidi che finisce in una strana famiglia con due genitori di larghe vedute e una serie di fratellastri tutti da studiare: la piccola Darla (Faithe Herman) che non sta zitta un attimo, il claudicante Freddy (Jack Dylan Glazer) suo coetaneo che diverrà il compagno di mattane, la sorella più grande Mary (Grace Fulton), l'introverso Pedro (Jovan Armand) e il secchione Eugene (Ian Chen). Ovviamente questa nuova avventura sarà il romanzo di formazione del giovane Billy, una vicenda che andrà nelle situazioni un po' fuori dai classici canoni supereroici (comunque rispettati) garantendo quel pizzico di novità che non guasta. Si potevano sforbiciare una ventina di minuti e il film sarebbe risultato decisamente più gradevole, accontentiamoci di questo film che presenta delle buone dinamiche e che indubbiamente diventa uno dei tasselli più riusciti del DCEU (proprio perché con questo ha veramente poco a che fare).

7 commenti:

  1. Ma sai che io lo inserirei nell'Arrowverse, più che nel DCEU?
    È l'unica cosa decente uscita dal progetto DCEU, che poi vai a vedere se ancora esiste, e quindi non la disperderei.
    Ho apprezzato che fosse adatto a tutti, per famiglie. Non memorabile ma assolutamente divertente^^

    Moz-

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    1. l'Arrowverse me lo sono perso da un po', dopo la prima serie di Flash, tre di Arrow e una puntata di Supergirl, effettivamente potrebbe essere un'idea. La cosa migliore sarebbe fare pochi film, curati e slegati tra loro, magari anche molto diversi tra loro come questo Shazam e Joker.

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    2. Sì, al cinema sì... dovrebbero fare così!

      Moz-

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  2. Se dovessi allinearmi all’aria che tira sull’Internet, dovrei fare un commento morigerato che ironizza sul fatto che solo la Marvel sforna “parchi a tema”, ma non mi piace seguire il vento, quindi posso dire che “Shazam!” funziona ma si dimentica anche molto presto. Mi sarebbe piaciuto vederlo omaggiare ancora di più i fumetti estremamente pop da cui è tratto, si spera che con il seguito vadano in questa direzione. Anche se non so se ci sarà, penso che dopo “Joker” la Distinta Concorrenza dovrebbe puntare su film singoli, e lasciare la coralità tipica della continuity alla Marvel. Cheers!

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    1. È esattamente il mio pensiero. Anche questo Shazam, più leggero e cialtrone, ha pochi legami con gli altri film Dc, quasi nessuno in realtà, e funziona meglio di quasi tutti gli altri. La via del film singolo per loro è quella giusta da seguire, l'universo condiviso lo lascino ai serial TV.

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  3. La mia personale idea sul DEU è che probabilmente hanno peccato sulle basi: si sono talmente entusiasmati sul Batman cupo di Nolan (che per me rimane una grande trilogia) ed hanno pensato di poterla replicare anche inseguito, solo che-tanto per dirne uno-non si possono applicare le stesse regole di Batman con un personaggio come Superman ben più solare. Di seguito i vari errori tipo "Dawn of Justice". "Shazam" non sarà eccelso però perlomeno si fa guardare ed è divertente, non a caso ce l'ho anche in DVD.

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    1. Sono d'accordo, non bisogna dimenticare che per quanto piacciano anche a moltissimi adulti, i fumetti e i cinecomics devono essere appetibili soprattutto per i ragazzi, magari non tutti, ci stanno i film cupi, vedi l'ultimo Joker, gran film, ma ci deve essere anche il film più positivo e scanzonato, anche qui senza per forza arrivare agli eccessi di Deadpool che di nuovo guarda solo agli adulti (a mia figlia io non l'ho fatto vedere). In questo Shazam! è un ottimo compromesso. Poi secondo me hanno fatto anche l'errore di voler rincorrere a tutti i costi la Marvel, affrettando troppo la costruzione di questo universo narrativo tirandolo un po' via... un po' più di calma e sangue freddo avrebbero aiutato, ma si sa, quando si annusa il dollaro...

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