lunedì 5 febbraio 2018

GEEK LEAGUE - L'OGGETTO

La mia missione di infiltrato comincia qui, tenere d'occhio la banda di pazzi non sarà facile, dovrò farmi passare per uno di loro, cosa che non sono (non fino in fondo almeno, col tempo chissà, quello che è accaduto a Donnie Brasco potrebbe accadere anche a me), si dovrà discettare delle più strampalate derive di chissà quali passioni o fissazioni, sarà un compito arduo, da stacanovisti della dedizione alla causa, da Outsider oserei dire.

La prima missione tutto sommato però non sarà delle più difficili, il tema è libero, si parlerà in giro per il web, tra affiliati e semplici lettori, di quelli che sono gli oggetti totem delle nostre insane passioni, o almeno di quella alla quale ancora siamo più legati, o anche semplicemente di oggetti che hanno valenza nostalgica e affettiva molto elevata, robe da nerd, robe da geek.

Visto che nell'appuntamento precedente, all'interno della scheda di presentazione indicai come argomento d'elezione il fumetto, con una certa spiccata preferenza per i comics targati Marvel nello specifico, non mi resta che proseguire in questa direzione affrontando tra l'altro un tema già trattato qui in passato.

Stranamente quella che si può considerare una passione ormai viva da svariati decenni per il fumetto, più o meno tutto anche se la Marvel ha fatto gran parte del lavoro in questo, nasce più dalla televisione che non dalla carta stampata. Quando ero piccolo, si parla degli anni 70, primissimi 80, per alcuni di voi giovani virgulti come a dire nel Mesozoico, per motivi organizzativi vivevo praticamente con i miei nonni materni. Uno dei ricordi più belli che ho legato ai miei nonni sono proprio i momenti passati davanti alla televisione che non guardavo mai da solo, sempre con loro. Si guardava di tutto, da Fantastico con Heather Parisi, la trasmissione musicale di Jocelyn e Sophie, i mitici Giochi senza frontiere, Mork & Mindy, Goldrake, gli inglesissimi George e Mildred, ma ciò che più colpiva il mio immaginario erano i cartoni animati di Super Gulp.

Tra questi, oltre ai vari Nick Carter, Sturmtruppen e Corto Maltese, io adoravo l'Uomo Ragno. È da lì che nasce l'amore per la figura del supereroe mascherato, dallo schermo televisivo più che dalla carta stampata o dai fumetti dell'Editoriale Corno che in quegli anni si occupava di stampare le avventure degli eroi Marvel. Poi c'era anche altro legato alla Dc Comics, i cartoni animati dei Superamici, i quaderni con gli eroi della Justice League, ma da bambino il meglio per me era l'Uomo Ragno.



Purtroppo i fumetti in famiglia non circolavano, non c'era l'abitudine di spendere soldi per questo genere di intrattenimento, va da sé che le poche volte che mi era concesso di acquistarne qualcuno le mie scelte si indirizzassero sulla Marvel e sull'Uomo Ragno. Il primo acquisto, albo al quale sono nuovamente risalito anni dopo averlo avuto in mano e solo dopo diverse ricerche in rete per capire quale fosse, è riconducibile a L'Uomo Ragno Gigante 73 dove per la prima volta incontrai gli X-Men. Mi piacquero da subito, poi non ebbi più modo di incontrarli, fumetti in casa sempre pochissimi e quindi niente, tutto finiva lì.

Anni dopo, al mare, in vacanza, mia madre mi portò in edicola per comprare qualcosa da leggere, la Corno era sparita da tempo, pensate la sorpresa quando vidi un albo con gli X-Men in copertina, una copertina magnifica tra l'altro. L'albo era intitolato semplicemente Marvel, purtroppo era il numero 2 di una collana lanciata dalla Labor Comics che chiuse i battenti proprio con quella sua seconda uscita.



È inutile dire come gli X-Men di Chris Claremont e John Byrne mi rimasero nel cuore, sono ancor oggi i personaggi ai quali sono più affezionato, allora erano al loro meglio con la formazione che ho sempre prediletto (Ciclope, Tempesta, Colosso, Banshee, Wolverine, Nightcrawler con l'ausilio di Fenice, Madrox, Havock e la Bestia), c'era la bellissima saga di Proteus, c'erano i migliori autori mai messi al lavoro sul gruppo, cosa chiedere di più? Come si poteva non innamorarsi della Marvel con tanto ben di Dio a disposizione.

In più sull'albo comparivano il Devil di Frank Miller, Hulk e il Capitan Marvel originale, due personaggi che ho sempre continuato ad apprezzare, probabilmente proprio in virtù di questo primo incontro, senza contare che oggi, a parte l'affetto che nutro per gli X-Men, Devil continua a essere uno dei personaggi che a mio avviso ha sempre qualcosa da dire. Insomma, niente male come primo incontro con la Marvel.

Ecco, se dovessi scegliermi un oggetto da mettere in una teca esposta per sfogare la mia passione nerd sarebbe proprio quel Marvel n. 2. Ma io sono un Outsider, non sono come loro, quell'oggetto (sigh!) non ce l'ho neanche più, è andato, chissà dove, chissà quando. Così non mi resta che controllare le loro mosse, vedi mai che mi capiti di sgraffignarlo proprio a qualcuno di loro.

Alla prossima, stay tuned.

Qui sotto trovate l'elenco di tutti i totem sparsi nella blogosfera.

Il Bazar di Riky: gli Exogini
Omniverso: L'Uomo Ragno #102
Storie da Birreria: il Tablet
La Bara Volante: il Maestro Yoda
La Cupa Voliera del Conte Gracula: la Carta Stampata
Nerditudine: il Commodore
The Reign of Ema: joypad del Sega Master System
Moz O'Clock: lo Slime
Fede Stories: Game Boy Advance
Gameocracy: Dragon Ball Final Bout
Pietro Saba World: il Personal Computer
Orso Chiacchierone: l'Unico Anello
Gioco Magazzino: il Furby
Il blog di Delux: l'action figure di Spider-Man
Il Cumbrugliume: Summer Games

33 commenti:

  1. Purtroppo sono poco informato sugli eroi Marvel, ma ricordo che da piccolo acquistai un volume di Spider Man della "Serie Oro" che lessi almeno 3 volte. Per il resto non ho mai avuto troppo interesse per i fumetti supereroistici... mi bastavano i film di Raimi! (sì, per un appassionato è come se avessi appena bestemmiato)

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    1. Tra l'altro quando uscì la serie oro avrò avuto almeno trent'anni se non di più :)

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  2. Anche tu come Arcangelo dunque hai preso il tuo totem durante una vacanza :).

    Anche io sono scarno di fumetti supereroistici (a parte Paperinik): solo un librone di Superman! (peraltro molto bello).

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  3. Amo davvero tanto la Marvel, purtroppo però di fumetti di questo genere mai letti o avuti, anche se mi sarebbe piaciuto ;)
    Comunque complimenti a te :)

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    1. Grazie Pietro, se vuoi io qualche vendita la devo fare per motivi di spazio ;)

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  4. Sai che è meraviglioso quando, dopo anni, riesci a risalire a una cosa del passato?
    Poi in questo caso specifico... un mix di emozioni e personaggi diversi: ottimo punto di partenza per innamorarsene.
    Gli X-Men di quel periodo erano fenomenali!^^

    Moz-

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    1. Assolutamente, e la cosa migliore di questi post sono i ricordi che riescono a smuovere, legati ai periodi, alle situazioni, una cosa impagabile.

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  5. Concordo con Moz, non c'è niente di più bello di ritrovare qualcosa del proprio passato dopo averlo cercato tanto.
    Capita anche a me e, come nel tuo caso, mi dispiace aver perso delle cose a cui sono legati bei ricordi.
    Post bellissimo!

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    1. Grazie Orso, in realtà il contenuto l'ho recuperato, in altre edizioni, ma prima o poi non è detto che non recuperi proprio quel pezzo lì.

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  6. Ahahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh! Feci anche io lo stesso errore, solo che io avevo anche Marvel 1 e diedi via entrambi i volumetti per pochi soldi. Adesso valgono tantissimo.
    Tra parentesi la Labor chiuse i battenti perché l'amministratore delegato se ne scappò in Kenia portandosi via tutti i soldi della CE e lasciando nei guai gente come Lupoi. Erano stati appena chiusi contratti con la Marvel e la D.C. ma anche con editori francesi e spagnoli per pubblicare materiale europeo e l'editore si ritrovò senza soldi da un giorno all'altro. Dopo questo fatto per anni gli americani non hanno più voluto cedere diritti agli italiani, ritenuti poco affidabili. Lupoi e Bovini quando nacque la Star Comics dovettero faticare non poco coi vertici della Marvel per farsi ridare qualche diritto di qualche serie.
    Ciao!

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    1. Si avevo letto delle vicissitudini editoriali dell'epoca, e ho pure guardato i prezzi dei due albi, sigh!

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  7. Io questi X-Men li ho scoperti tardi, verso la fine delle scuole medie, attirata dal cartone animato in TV però ammetto che hanno fatto storia e creato un mito inossidabile!

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    1. Grandissimi, per me sono la lettura che anche se fatta cento volte continua a piacermi.

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  8. Nulla da dire, Gli X-Men di Claremont sono uno dei miei grandi amori adolescenziali, quindi condivido in toto la scelta.
    Al massimo potremmo discutere su quale ciclo.
    Io per esempio adoro il ciclo Claremont/Silvestri o quello Claremont/Lee, ma sono quisquilie.

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    1. Ma rispettabilissimi anche quelli, li adoro anche io, devo dire che mi piace il 95% del primo Claremont, meno quello del suo ritorno in Marvel anni dopo, ma X-Chris per me rimarrà sempre un grande.

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    2. Quello se qui si può scrivere è letame puro, secondo me.
      Abbandonai la Marvel proprio in quel periodo.
      C'è da dire con il senno di poi che quasi tutta la gestione del post Claremont, Era Di Apocalisse a parte, non sia mai stata veramente all'altezza delle opere del primo Chris.

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    3. Si in genere sono d'accordo, non in toto però, c'è stato Morrison che comunque ci ha messo del genio e poi qua e là qualcosa di valido c'è stato. Ma Claremont è Claremont.

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  9. Da pischello non avevo i soldi per poter seguire i fumetti della Marvel (o anche della DC, se è per questo) ma quanto avrei voluto proprio quelli degli X-Men o dell'Uomo Ragno (ah, già, oggi si chiama Spider-Man anche in Italia, uffa)...
    Sono anche i miei personaggi preferiti, tra quelli Marvel :)

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    1. Purtoppo soldi in tenera età nemmeno io, quegli albi erano cosa rara.

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  10. Gran copertina veramente! :D
    Gli X-Men nella loro versione sul grande schermo mi sono sempre piaciucchiati e, prima o poi, mi piacerebbe avventurarmi anche tra le loro avventure a fumetti!

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    1. Se parti dalle ristampe della Seconda Genesi di Claremont e Byrne non potrai non innamorartene, certo lo stile non è quello del fumetto di oggi ma la qualità era decisamente molto molto alta.

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    2. Grazie mille per il consiglio! Il mio problema con i fumetti è proprio quello che spesso non so da dove partire :)

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    3. È più un limite che ci autoimponiamo, parti da dove ti pare, vedrai che in qualche mese riuscirai comunque a goderti le serie che deciderai di seguire.

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  11. Complimenti, gran bel totem anche per te!

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  12. Oh wow!
    La Labor Comics è da una vita che non la sento nominare :D

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  13. Grande!
    Sono un lettore Marvel molto, molto ma molto occasionale ma ho sempre amato il Tessiragnatele. Ho letto poco ma conosco tantissime storie perché mio cugino è un grandissimo fan, mentre io lo sono di Superman, così ai tempi delle medie, col massimo della passione, io gli raccontavo ciò che leggevo dell'Uomo d'Acciaio e lui ciò che leggeva dell'Uomo Ragno!

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  14. Ma vuoi mettere con quella copertina? Con quegli X-Men? Quei disengni? E quelle storie? Capolavoro!

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