domenica 8 agosto 2010

BACK TO THE PAST: 1966 PT.1

Aria di cambiamenti (Wind of changes?), cari amici.
Le cose da proporre sono veramente tante e la seconda metà degli anni '60 è un fermento continuo per quel che riguarda la musica. Oltre al Pop e alla musica di chiara derivazione Blues (come il Rock Blues o il Rythm and Blues) si affacciano alla ribalta nuovi generi musicali. Continuano il fenomeno Beat e la British Invasion (ondata di gruppi inglesi arrivati al successo anche oltreoceano come The Beatles, Manfred Mann, The Hollies, The Kinks, The Rolling Stones, The Who, The Yarbirds, The Zombies, etc...), si sentono ancora echi di Surf Rock ma si comincia anche a parlare di Rock Psichedelico e della sua controparte West Coast, l'Acid Rock. Il Blues Rock si andrà a trasformare in Hard Rock e in seguito in Heavy Metal. Alle porte anche la corrente del Progressive Rock. Carne al fuoco ve ne è tanta e così ho deciso di spezzare ogni annata in più parti. Si procederà più lentamente ma ci godremo qualche video in più.

Seguiamo la corrente Pop/Beat e vediamo cosa ci propone questo 1966.

Ancora Surf music con i capostipiti Beach Boys. "Barbara Ann".



I video a colori cominciano a essere decisamente più frequenti. Il pezzo è celebre, sfruttato anche come colonna sonora per i cartoni dell'orco scorreggione. Monkees - "I'm a believer".



Altro pezzo davvero divertente classe 1966 è questo "Bus stop" dei The Hollies.



Ancora una volta i The Kinks con un pezzo un po' più soft di "You really got me" per il quale si cominciava a parlare di Hard Rock. Il titolo del brano è "Sunny afternoon".



Chiudiamo con un pezzo leggermente diverso. Se vi sembra di averlo già sentito andate a riguardarvi la scena iniziale del terzo film del tostissimo Tenente McClane.



Alla prossima ancora con il 1966.

1 commento:

  1. Summer in the city dei Lovin' Spoonful non è più disponibile: ho trovato questo.

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