domenica 28 novembre 2010

DEFINIZIONI

Alcune parole delle quali, di questi tempi, è bene conoscere il significato.


delatore
[de-la-tó-re]
s.m. (pl. m. -ri; f. -trìce, pl. -ci)
Chi per denaro o per interesse denuncia all'autorità un reato e il suo autore
‖ SIN. spia

opportunismo
[op-por-tu-nì-ʃmo]
s.m.
Condotta di chi, tenendo presente il proprio interesse o tornaconto, sceglie e opera non seguendo i propri convincimenti, ma solo secondo l'opportunità del momento: ha agito così per o.

leccaculo
[lec-ca-cù-lo]
s.m. e f. inv.
volg., spreg. Persona bassamente servile, pronta ad adulare in qualsiasi modo i potenti per ingraziarsi i loro favori e trarne profitto

paraculo
[pa-ra-cù-lo]
s.m. e agg. (f. -la)
region., volg. Chi, che è opportunista e agisce per il proprio tornaconto, per lo più senza dare nell'occhio

arrivista
[ar-ri-vì-sta]
s.m. e f. (pl. m. -sti, f. -ste)
Chi vuole affermarsi, arrivare presto, a ogni costo e con ogni mezzo, a un'ottima posizione sociale, al successo, al potere e sim.

favoritismo
[fa-vo-ri-tì-ʃmo]
s.m.
Azione e atteggiamento del favorire qualcuno ingiustamente, indebitamente, spesso a danno di altri: ha ottenuto quel posto per f.
‖ Atto di favore compiuto indebitamente: i soliti favoritismi politici

iniquità
[i-ni-qui-tà]
s.f. inv.
1 Carattere di chi, di ciò che è iniquo; mancanza di equità, di giustizia: l'i. di una legge, di una condanna; l'i. del giudice
‖ SIN. ingiustizia

profittatore
[pro-fit-ta-tó-re]
s.m. (pl. m. -ri; f. -trìce, pl. -ci)
Chi approfitta di persone e cose per trarne un vantaggio personale: un p. della generosità altrui; p. della guerra

sfruttatore
[sfrut-ta-tó-re]
agg. e s.m. (pl. m. -ri; f. -trìce, pl. -ci)
Che, chi approfitta con avidità e senza scrupoli di qualcuno o di qualcosa: un mondo pieno di sfruttati e di sfruttatori; padroni sfruttatori e senza coscienza
Sfruttatore di donne, di prostitute, lenone
‖ SIN. profittatore

prepotente
[pre-po-tèn-te]
(pl. -ti)
A agg.
1 Di persona che tende a imporre la propria volontà su quella degli altri, spec. con la forza o in modo arrogante e insolente: un uomo p.; sei troppo p.; estens. un carattere prepotente modi, maniere prepotenti
‖ SIN. arrogante
| CON. umile, sottomesso

7 commenti:

  1. Bellissimo post, Dario.
    Grande!!!

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  2. Come direbbe mio nonno, adda passà a nuttata...

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  3. O come direbbe la mia, di nonna,
    rimasta implacabilmente su suolo partenopeo :)

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  4. Firma, al posto di Lady (in)Justice avresti potuto tranquillamente mettere la foto di un paio di persone che io e te conosciamo e che mi si sono parate istantaneamente davanti agli occhi mentre leggevo le definizioni.
    Ma così saresti stato un delatore opportunista. Meglio essere un profittatore paraculo!

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  5. Guarda, devo dire che anche la seconda ipotesi, come tutti ben sappiamo, risulta odiosa assai.

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  6. Eh, direi di sì, infatti l'ho scritta non senza una certa dose di sarcasmo, anche se le suddette persone userebbero forse come definizione dei loro comportamenti l'espressione "ottimizzazione circostanziale" o "adattamento socio-comportamentale atto al miglioramento e consolidamento della propria posizione nella scala gerarchica delle relazioni interpersonali"...
    Io continuo a definirli paraculo!...

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