venerdì 26 agosto 2011

A-Z: AA.VV. - WORKING MAN

Nel 1996 la band canadese dei Rush, attiva fin dagli anni settanta e tassello importante della musica progressiva, viene giustamente omaggiata da celebri colleghi nell'album tributo che porta il titolo Working man, pezzo che chiudeva proprio il primo album dei Rush. Nell'album sono incise le prove dei maggiori alfieri del Prog-Metal moderno e non solo che si cimentano con i brani del trio canadese. Qui vi propongo due estratti dal CD. Il primo, Anthem, è un pezzo dal piglio più diretto. Alla voce Mark Slaughter, cantante degli omonimi Slaughter. George Lynch (Dokken e Lynch Mob) alla chitarra solista e James Murphy (ha militato in un sacco di band metal oriented) alla ritmica. Dietro le pelli Deen Castronovo (Steve Vai, Journey, Paul Rodgers) e Stuart Hamm al basso.
Know your place in life is where you want to be Don't let them tell you that you owe it all to me Keep on looking forward...no use in looking 'round Hold your head above the ground and they won't bring you down [Chorus:] Anthem of the heart and anthem of the mind A funeral dirge for eyes gone blind We marvel after those who sought The wonders of the world, wonders of the world Wonders of the world they wrought Live for yourself...there's no one else More worth living for Begging hands and bleeding hearts will only cry out for more [Chorus] Well, I know they've always told you Selfishness was wrong Yet it was for me, not you, I came to write this song [Chorus] Wrought Wrought Pezzo strumentale, La Villa Strangiato, ad opera di ancor più grandi musicisti. Steve Morse alle chitarre (Deep Purple e Kansas), Mike Portnoy alla batteria (Dream Theater), Billy Sheehan al basso (Mr. Big), Brendt Allman alla ritmica (Shadow Gallery), ancora James Murphy questa volta anche alle tastiere e David Townson altra ritmica.

1 commento:

  1. Ha, ha!Grande! Proprio ieri mi sollazzavo in macchina ascoltando Moving Pictures dei Rush: gran disco!

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