martedì 8 marzo 2016

MISTER NO - COME UN ROMANZO

Certo è che con gli Avventura Magazine, e con questo in particolare, non ci si può proprio lamentare del rapporto prezzo/tempo di lettura. E non si capisce perché allo stesso identico prezzo (6,30 euro) il Dylan Dog Magazine debba essere molto più smilzo. Beh, in realtà si capisce anche, al momento nei due Avventura Magazine usciti finora non c'è quasi materiale inedito e quindi costi ridotti, etc., etc... e così mi sono risposto da solo.

In questo Mister No - Come un romanzo il lettore troverà giustificato il suo esborso in denaro da ore e ore di lettura, grazie a una formula particolare che alterna le pagine di fumetto a molte altre scritte in prosa, anche queste narranti le vicende del famoso Jerry Drake alias Mister No. L'albo è un corposo tomo a colori di 288 pagine aperto da un bell'excursus a cura di Luca Boschi sull'esperienza e la storia del Sergio Bonelli autore che sotto lo pseudonimo di Guido Nolitta ci ha lasciato pagine e pagine zeppe d'avventura regalando alla storia del fumetto italiano personaggi come Zagor e come lo stesso Mister No.

Il volume è un mega riassuntone della vita di Mister No precedente al suo arrivo in Amazzonia, dai primi passi mossi dal protagonista quattordicenne in quel di New York, e siamo nel 1936, fino ad arrivare alle tragiche esperienze vissute durante la Guerra Mondiale (e anche oltre con l'esperienza da reduce). L'espediente usato nella stesura dell'albo è il seguente: l'amico scrittore di Mister No, Phil Mulligan, si mette in testa di scrivere un romanzo sulla vita del suo compagno, narrando le fasi salienti della movimentata esistenza di Jerry Drake. Si alternano quindi pagine romanzate (scritte da Luigi Mignacco e arricchite dalle illustrazioni di Aldo Di Gennaro) a quelle tratte da vecchie storie di Mister No.


L'operazione mi è sembrata appetibile soprattutto ai fan di Mister No che trovano qui una sorta di libro ibrido dedicato a un personaggio da loro amato. Personalmente ho faticato un poco a portare a termine la lettura e non di certo per la mole dell'albo, aspetto che di norma non mi spaventa affatto. Probabilmente il fatto di star leggendo negli stessi giorni il Suttree di Cormac McCarthy affossa miseramente l'appeal che possono avere le pagine in prosa di Mignacco (che invece su altri fumetti mi è piaciuto molto). Ho trovato di contro troppo sacrificate le parti a fumetti, passaggi troppo brevi e poco corposi inseriti in una narrazione che non ho mai trovato avvincente. E anche le stesse sequenze non mi sembra possano considerarsi momenti salienti del fumetto italiano, almeno se presentate in questa maniera.

Con questo non voglio dire che l'albo sia da buttare, probabilmente è una lettura più adatta a chi ama Mister No un poco più di quanto non lo ami io, a prescindere da questo la formula non mi sembra comunque troppo indovinata, almeno non con questi nomi coinvolti. Poi che ad Alan Moore albi zeppi di testo e pagine di fumetti possano riuscire bene è un altro paio di maniche, allora la formula può avere senso, messa giù così invece... non so.

6 commenti:

  1. Tasto dolente, Mister No è per me un mito. Ho la collezione completa. Purtroppo oramai solo in digitale.

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    1. Beh, questo Magazine potrebbe piacerti allora, se non altro per l'effetto nostalgia che può scatenare. Di per se come prodotto a me non è sembrato eccezionale.

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  2. La parte romanzato in effetti appare molto didascalica. Però a me è piaciuta parecchio l'idea di ripercorrere tutta la storia del personaggio (o quasi, visto che mancano un paio di parentesi importanti).
    Spero comunque che torni preso in edicola. Nelle intenzioni infatti questo volume dovrebbe aprire la strada ad una serie di nuove storie di cui, per ora, si ignorano tempi e modalità.

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    1. A me non è piaciuta proprio la dimensione del progetto, quella giusta per Mister No è sicuramente l'albo tutto fumetto da edicola, potrebbe diventare, che so, un trimestrale ben scritto, curato il giusto, in modo da non incappare in quegli alti e bassi qualitativi che la mensilità potrebbe portarsi dietro.

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    2. Attenzione, mi sono spiegato male. Mister No tornerà in edicola come tutto fumetto e basta, esattamente come speri anche tu. Si parlava o di una serie di speciali o di una miniserie lunga. Per me possono anche farne un semestrale. Basta che, come dici anche tu, non si buttino giù storie tanto per scriverle.
      Speriamo.

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    3. Si Luigi, era chiaro che si stesse parlando di un ritorno tutto fumetto, un mensile o bimestrale con una formula simile a questa sarebbe un puro suicidio 😊. Ecco, invece la formula delle miniserie, una ogni tot, non mi dispiacerebbe...

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