lunedì 13 giugno 2011

PIOVONO POLPETTE

(Cloudy with a chance of meatball di Phil Lord e Chris Miller, 2009)

Week-end di febbre per la piccola Lauretta, non resta che riposarsi sul divano in compagnia di un bel film d’animazione. In questo caso la scelta è caduta su Piovono polpette, produzione della Sony Pictures Animation dalla quale arrivarono anche Boog & Elliot e Surf’s Up.

Swallowmarina è una piccola isoletta situata nell’Oceano Atlantico la cui economia si basa sulla pesca e sull’esportazione di sardine.
Improvvisamente la popolazione mondiale prende coscienza del fatto che le sardine fanno schifo e così tutta l’economia dell’isola crolla.
A Swallowmarina abita Flint Lockwood, un ragazzo tanto geniale quanto pasticcione che ha sempre voluto fare l’inventore fin da quando era bambino. Le sue trovate non sono però mai risultate vincenti tanto che il padre comincia a fare pressioni affinché Flint inizi a lavorare nell’attività di famiglia. Va da sé che questa è una rivendita di sardine in scatola.

Per superare la crisi che ha costretto gli abitanti dell'isola a cibarsi di sole sardine, il sindaco Shelbourne investe il suo budget per trasformare Swallowmarina in un parco divertimenti a tema. Il tema è ovviamente la sardina.
Contemporaneamente Flint inventa un macchinario per trasformare l'acqua in cibo in modo da permettere ai suoi concittadini di avere finalmente un'alimentazione più varia.
Ovviamente i due eventi collideranno in maniera disastrosa, Flint verrà incolpato di tutto e la sua invenzione finirà persa su nel cielo.

E poi piove. Lassù nel cielo la macchina che trasforma l'acqua in cibo è ancora attiva. Piovono Hamburger.

Da qui in avanti il disastro assumerà toni sempre più catastrofici.

Proprio del genere catastrofico Piovono polpette è un'originale e divertente parodia. Oltre ai buoni sentimenti di cui la maggior parte dei film d'animazione è intrisa, ci sono anche molte trovate originali.
La situazione inedita di cibo che piove dal cielo è divertente e inquietante allo stesso tempo. Inizialmente tutto ciò risolleva l'economia dell'isola, poi diventa un fenomeno sempre più difficile da gestire.
Davvero particolari le scene nelle strade della cittadina dove la gente passeggia mentre bistecche cadono loro sulla testa o sui tetti delle case.
Durante la visione domestica nasce la curiosità di sapere come rendeva quella pioggia di polpette giganti nelle sale 3D.
Avvicinandosi al finale le citazioni e le situazioni catastrofiche aumentano rendendo l'invasione da cibo decisamente claustrofobica.

Probabilmente un passo avanti per la sezione della Sony dedicata all'animazione rispetto alle pellicole precedenti. Prossima fatica il film degli ometti blu alti due mele o poco più versione digitale che potrebbe toccarmi andare a vedere al cinema.

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...