(Ohikkoshi di Shinji Sōmai, 1993)
Il regista giapponese Shinji Sōmai, classe 1948, scomparve all’età di cinquantatré anni nel 2001 ed è considerato da una parte consistente della critica uno degli autori più importanti del cinema giapponese della sua generazione, tanto da essere indicato come un maestro da cineasti di primissimo piano quali Hirokazu Kore’eda e Ryusuke Hamaguchi. E in effetti i punti di contatto con il cinema di Kore’eda paiono evidenti, almeno a giudicare da questo Moving e dallo sguardo ravvicinato sui legami familiari e sulla condizione dei più giovani componenti di famiglie non sempre tradizionali o prese, come in questo caso, in un momento di passaggio, in situazioni che per una bambina di undici anni come la protagonista di Moving possono rivelarsi semplicemente sconvolgenti. La fama di Sōmai è rimasta per lungo tempo confinata soprattutto tra gli appassionati e gli studiosi del cinema orientale, anche a causa della scarsa circolazione internazionale delle sue opere; negli ultimi anni questa è stata però alimentata da un importante lavoro di recupero e restauro della sua filmografia. Il film di Shinji Sōmai, uscito in origine nel 1993 e presentato nella sezione Un certain regard del Festival di Cannes, arriva infatti all’attenzione del pubblico italiano grazie al restauro del 2023, ed è ora uno dei film asiatici presenti nel generoso catalogo della piattaforma Mubi.Renko (Tomoko Tabata) è una bambina di undici anni che si trova a doversi confrontare con la separazione dei suoi genitori: mamma Nazuna (Junko Sakurada) e papà Kenichi (Kiichi Nakai). È il papà di Renko ad andarsene di casa; la bambina rimarrà con la mamma. Se inizialmente Renko sembra accettare la separazione, ci vuole davvero poco prima che inizi a sentire la mancanza del padre e ad affrontare una crisi profonda che la porta al rifiuto della decisione presa dai genitori, nella quale lei ha poca voce in capitolo, e poi ad adottare comportamenti sempre più ribelli che sfoceranno in atti pericolosi e preoccupanti per genitori e per i maestri in ambiente scolastico. Tra fughe dai genitori, incontri improvvisati, scontri con i bulli della scuola e passaggi dai toni onirici che accompagnano il percorso di maturazione della protagonista, Renko dovrà far fronte alla nuova situazione e affrontare un processo di crescita che dovrà per forza di cose portarla ad accettare la nuova situazione e un nuovo stile di vita che le aprirà le porte verso un futuro, si spera, più sereno e pacificato.




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