venerdì 30 settembre 2011

INDOVINA LA LOCANDINA 1

Dopo aver presentato il regolamento e un primo giro di prova (li trovate un paio di post più in basso) oltremodo facile, iniziamo il campionato vero e proprio.
Anche qui 25 manche (a breve anche la chiusura di Indovina chi?) per decretare il vincitore.

Almeno per le prime immagini la difficoltà dovrebbe essere un po' più elevata rispetto al giro di prova.

Vediamo come va questa volta.



Ok, via con la seconda possibilità per tutti.



Manche chiusa da La e dallo Zio.

giovedì 29 settembre 2011

NESSUNA VERITA'

(Body of lies, di Ridley Scott, 2008) 

 Leggi anche "nessuna novità". Ridley Scott costruisce il film che ti aspetti, si affida ancora una volta a Russell Crowe e sforna una spy-story ben costruita ma al contempo assolutamente ordinaria. Un Crowe imbolsito e cinico affianca un Leonardo Di Caprio (per il quale nutro una sempre crescente simpatia) più tonico e maggiormente idealista. Agenti della CIA entrambi, il primo a dirigere operazioni da casa o mentre porta a scuola il figlio, il secondo a rischiare direttamente sul campo, prima in Iraq, poi in Giordania. Nessuno dei due a offrire una delle loro migliori prove attoriali. Sia ben chiaro, sono bravi e lo sappiamo ma hanno offerto entrambi di meglio.

Convincente il terzo e meno conosciuto protagonista, Mark Strong, che interpreta il direttore dei Servizi Segreti giordani. In una piccola parte anche Omar Berdouni che ha diviso l'appartamento con mio fratello quando stava a Londra (questa è solo una piccola nota di costume). Solitamente pellicole di questo genere presentano trame alle quali diventa difficile stare dietro, si arriva al fondo con la sensazione di aver perso dei pezzi per strada. Il pregio maggiore di Nessuna verità è la trama assolutamente comprensibile, non si fatica a capire i risvolti dei giochi politici narrati e i loro intrecci. 

Questo rende il film godibile pur non essendo questo un'opera memorabile. Non mi addentro nella trama in questione, chi ha visto film di questo genere o anche solo i pochi minuti del trailer sa già di cosa stiamo parlando. Dell'accoppiata Scott/Crowe consiglio American Gangster dove, oltre alla prova decisamente più convincente di Crowe, si poteva contare anche su un Denzel Whashington in grandissima forma.
   

mercoledì 28 settembre 2011

INDOVINA LA LOCANDINA: REGOLAMENTO

Manca solo una manche alla fine del campionato di Indovina Chi? e sto pensando se proporre qualcosa di nuovo in futuro.

In realtà ho voglia di cambiare e potrei tenermi la formula di Indovina chi? da presentare un tanto al chilo a botte secche, senza inserirle in un secondo campionato magari con manche tematiche dedicate, che so io, alle pornostar ad esempio, giusto per far contento lo Zio (il tuo blog di merda non lo sto più neanche a linkare).

Vediamo se può piacervi questo nuovo gioco.

Una locandina di un film. Al massimo una scena o una foto celebre.

Otto modifiche successive con filtri di Photoshop la rendono sempre più irriconoscibile.

Io ve le proporrò a partire dall'ultima modifica.

Se si indovina alla prima immagine 16 pt., alla seconda 14 pt., alla terza 12 pt., alla quarta 10 pt., alla quinta 8 pt., alla sesta 6 pt., alla settima 4 pt., all'ottava 2 pt.

Quando inserirò la prima immagine tutti potranno postare una e una sola volta.

Quando inserirò la seconda immagine tutti potranno postare una seconda volta e così via.

Chi arrivasse a metà gioco, quando ad esempio sono in gioco già tre immagini, avrà diritto a tre tentativi.

In pratica un tentativo per ogni immagine pubblicata. Chi sgarra non becca punti.

Giro di prova (se ci sono dubbi esprimetevi)

Via che si va. A quale film appartiene la locandina sottostante?

Fatemi sapere se è troppo facile.




lunedì 26 settembre 2011

CEREBUS: ALTA SOCIETA'

Quella di Alta Società non è stata una lettura facile o leggera. Questo volume è il classico esempio di come con un fumetto si possa dire molto e in maniera originale ed elegante.

Cerebus è stato un caso editoriale unico nel mondo del fumetto indipendente. Il suo creatore, il canadese Dave Sim, ha portato avanti in maniera caparbia il suo progetto artistico che ha visto la sua naturale conclusione dopo ben 300 uscite mensili.
Cerebus vede la luce nel 1977 e termina la sua corsa ventisette anni più tardi, nel 2004.

Solo nel 2010, superate le ritrosie dell'autore a concedere i diritti per l'adattamento della sua opera in altre lingue, la Black Velvet porta sugli scaffali italiani un primo volume di gran pregio dedicato all'oritteropo antropomorfo.

In realtà questo volume (l'intera saga è stata raccolta in 16 parti) è il secondo dell'opera ideata da Sim. Per volontà dello stesso autore, l'edizione italiana salta a piè pari il primo tomo iniziando l'avventura editoriale nel nostro paese dal successivo Alta società.

Infatti Cerebus nasceva come parodia del genere fantasy, una caricatura di personaggi quali Conan il barbaro e simili. Solo con Alta società il nostro oritteropo diventa metafora e bacchetta dei peggiori umani costumi. Da qui il successo del personaggio e i favori della critica iniziano a crescere e a rendere Cerebus un fumetto apprezzato in maniera pressoché unanime.

Saggia decisione o passo falso? Difficile dirlo. Vero è che in alcuni passaggi si prova la fastidiosa sensazione di essere entrati in sala a film iniziato, per rimediare a inizio volume troviamo un sunto dei fatti salienti relativi al primo e inedito ciclo di storie.

E' anche vero che ci troviamo di fronte a un progetto ambizioso. Il volume è molto corposo (518 pp.) e il prezzo dello stesso non proprio economico (30 euro, grazie Amazon!). Partire a queste condizioni con il ciclo più debole di Cerebus poteva rivelarsi una mossa controproducente. Ognuno trarrà le sue conclusioni e non è detto che il primo tomo non venga recuperato in futuro.

In apertura di volume Cerebus arriva nella città di Iest e si stabilisce all'Hotel Regency (splendida la copertina del volume che ne ritrae l'arrivo). Cerebus arriva come emissario di Lord Julius reggente della città di Palnu, una delle più ricche della zona.


Da qui in avanti l'irascibile e riottoso per natura oritteropo, verrà preso di mira da una serie di figuri in cerca di favori, raccomandazioni, tesi a corrompere, arricchirsi, macchinare, mettersi in luce, cercare vantaggi e privilegi e via umanamente discorrendo.
Anche Cerebus tenterà di avvantaggiarsi della situazione. In fondo oltre alle risse il suo primo interesse rimangono i soldi.

Con l'evolversi della storia il protagonista dovrà affrontare situazioni legate alla ragion di Stato, alla religione, alla politica, all'economia, trovandosi sempre più spesso a dover cedere al compromesso e a comprimere la sua esuberanza.
Il tutto sfocerà in un'irresistibile campagna elettorale durante la quale Cerebus avrà come avversario niente meno che una capra.

Non mancano i richiami parodistici al fumetto supereroistico, il personaggio di Moon Roach è chiaramente ispirato al Marvelliano Moon Knight sapientemente shakerato con alcune parti di Batman. Ne esce fuori una macchietta di rara efficacia.

Anche tecnicamente questo volume riserva parecchie sorprese. La costruzione dei singoli numeri e in alcuni casi delle singole tavole rifugge in maniera assoluta l'ordinarietà.
Numeri prevalentemente testuali corredati da illustrazioni, tavole intere che descrivono aspetti del mondo del protagonista (il gioco del Diamondback, ad esempio), numeri impostati orizzontalmente, tavole con due sole vignette e tavole con 12, uno stile di disegno sempre efficace.

Di sicuro questo Alta società non è una lettura leggera ma qualcosa che, se presa con la dovuta attenzione, non mancherà di intrigare il lettore che potrà annoverare nella sua collezione un'opera di sicuro pregio.

SERGIO BONELLI

Oggi è un giorno triste per gli appassionati di fumetto. A prescindere dai gusti personali di ognuno di noi, oggi perdiamo forse la personalità più importante del fumetto italiano.

Sergio Bonelli, prima come sceneggiatore (con lo pseudonimo di Guido Nolitta), creando Zagor e Mister No, poi come direttore della Sergio Bonelli Editore, ci ha regalato tantissimi momenti piacevoli.

Ciao Sergio e grazie mille.

sabato 24 settembre 2011

FUMETTI DI CARTA

Grazie a una simpatica iniziativa firmata Cardillo (suo il blog Paradisi Artificiali) ho l'occasione per presentarvi almeno parte della redazione di Fumetti di Carta.

Potete ammirare in tutto il loro splendore lo stesso ideatore dell'immagine sottostante (Gennaro), l'intrepido Capo (Orlando) e altre due valenti penne di FdC (Filippo e Federico).

L'ultimo fesso che rimane sono io.

Gli altri collaboratori di FdC sono stati troppo pigri per farsi la foto (vero Luca?) o semplicemente erano presi da altro.

L'immagine è stata realizzata da Gennaro adottando uno stile mutuato dalla serie The losers dalla quale è stato tratto anche un film alcuni mesi or sono (click sull'immagine per ingrandire, grazie).



Per rendere giustizia a Filippo ve la propongo anche capovolta.



Qui sotto un paio di immagini da The losers.





Ora che avete visto con che razza di gente avete a che fare, tornate a trovarci su Fumetti di Carta.

mercoledì 21 settembre 2011

A-Z: AA.VV. - BULLETPROOF FEVER

Bulletproof fever è un tributo dedicato al cantante Statunitense Ted Nugent. Rockaccio classico e robusto, il Nuge gode di grande popolarità e successo negli States. L'album in questione è un'immersione nel rock americano, difficile per me da giudicare in quanto non conosco a sufficienza il lavoro di Nugent. Va da se che giudicare delle cover senza conoscere i pezzi originali risulta un lavoro improbo. Mi ritrovo questo disco perché me lo ha propinato mio fratello. L'ho riascoltato oggi mentre rassettavo casa. Fila, si ascolta con piacere, c'è della bella energia. Il pezzo Cat scratch fever è interpretato da John Corabi (Motley Crue) alla voce, Randy Castillo alla batteria, DJ Ashba alla chitarra e Chuck Carric al basso.
Ed ecco a voi il vero Ted Nugent. Just what the doctor ordered. In questo pezzo solo alla chitarra.
I got my guitar when I was 10 years old Found a love in rock an' roll Now I'm on the verge of a nervous breakdown I'm goin' give my body and soul It's so crazy But you know that I like it I've found a cure for my body and soul I've got me an overdose of rock and roll I jammed everyday I jammed everynight I practiced till I knew all the licks Now I'm on the verge of a nervous breakdown I don't know the meaning of quit It's so crazy Yes you know, but I like it It crushes my head, my brain is on the border But this is what the doctor ordered Yes, it is I jammed everyday I jammed everynight I practiced till I knew all the licks Now I'm on the verge of a nervous breakdown I don't know the meaning of quit It's so crazy But I like it It crushes my head, my brain is on the border But this is what the doctor ordered Just what the doctor ordered Just what the doctor ordered Qui con gli Amboy Dukes.

domenica 18 settembre 2011

NOSTALGIA 8: MERAVIGLIOSE FIGURINE PER LE MIE RICERCHE

Oggi mia moglie e mia figlia sono passate a trovare la nonna impegnata al banco di deficienza (in realtà è un banco di beneficenza). Non so per quale strano motivo Laura si è convinta che questo si chiami realmente banco di deficienza. Noi non le abbiamo mai detto nulla del genere, deve aver male interpretato qualcosa ed è convinta davvero di recarsi al banco di deficienza. La cosa è talmente divertente che noi, snaturati genitori, non abbiamo mai smentito. Oggi è tornata a casa con una busta piena di cianfrusaglie di nessun valore vinte al banco di deficienza. La cosa più interessante era la carta con la quale avevano avvolto una delle sopra citate cianfrusaglie. Si trattava infatti di un paio di numeri della collana Meravigliose figurine per le mie ricerche che mi hanno fatto fare un bel tuffo nel passato. Erano anni che non vedevo questi libretti ormai rimossi dalla mia mente. I due numeri trovati sono dedicati a Liguria e agli Uomini illustri. All'interno foto o disegni corredati sul retro da una breve descrizione o storia su ciò che la figurina raffigura. La collana affrontava i più svariati argomenti: regioni, animali, fiori, mezzi di trasporto, paesi europei, fossili, maschere e costumi, il pianeta Terra, il corpo umano, il carbone e il petroli e tanto altro... mamma mia che viaggio.

sabato 17 settembre 2011

INDOVINA CHI? 24 - KILLER EDITION

Per tutta una serie di motivi sono di umore molto nero. E sono incazzato.

Può darsi che se troverò il modo adatto a farlo vi spiegherò dettagliatamente il perché e non è escluso che vi chieda aiuto. Tranquilli, non vi chiederò soldi, solo appoggio e solidarietà.

Torniamo al mio umore nero. Mi sembra il momento di cedere alle pressioni dello Zio Robbo e dedicare un appuntamento di Indovina chi? a un argomento che più nero non si può. Il titolo la dice lunga.

In questo periodo sto leggendo tra l'altro un interessante volume della Newton che affronta in maniera molto tecnica e dettagliata l'argomento Serial Killer.
Un libro davvero intrigante a cura du De Luca e Mastronardi scritto con professionalità e privo di ogni tipo di morbosità.

Ma veniamo a noi: penultimo appuntamento di questo campionato: aspetto ancora suggerimenti per il regolamento dell'eventuale prossimo giro.

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mercoledì 14 settembre 2011

UNA GITA A ..... ?

In quale località si trova ciò che le cinque fotografie riproducono?

Castello

Duomo

Municipio

Piazza Ottinetti

Torre Santo Stefano
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